Non solo il nuovo canale 20 di Mediaset. Ora anche Cairo vuole espandersi e dopo aver messo a posto i conti de La7 e conquistato RCS pensa a nuovi canali tv free.

Cairo La7 nuovi canali digitali terrestre
Cairo si espande sul digitale terrestre. Allo studio due nuovi canali free. E intanto La7 soffre a causa della “tranquillità politica”.

Per ora si tratta di progetti assolutamente tutti da definire. Ma Cairo già ne aveva parlato la scorsa estate e in conferenza stampa, poche ore fa, ha ribadito le sue mire espansionistiche sul digitale terrestre. Dopo aver scalato Il Corriere della Sera e il gruppo RCS, Urbano Cairo non ci sta a guardare la concorrenza che piglia tutto.

Se Mediaset vuole rafforzare la sua posizione con l’ accordo con ReteCapri per l’ acquisizione del canale 20, anche Cairo pensa di espandere il suo network. Ma proporrà due progetti completamente nuovi, senza il brand La7 e probabilmente maggiormente legati al suo impero cartaceo di riviste, rivolte ad un target prevalentemente femminile.

Insomma Cairo con La7, forse, non si sente, editorialmente parlando, proprio a casa. La sua fortuna viene da altro genere di format e probabilmente, i due canali in cantiere sono più vicini alla sua storia.

L’ editore allo stato attuale ha un bel po’ di banda libera sul suo multiplex nuovo di zecca ed è pronto, stando alle indiscrezioni, a spegnere anche la costosa versione HD de La7, per liberare altro spazio. Da affittare, in grande parte, per rientrare dei grandi investimenti. E per progetti nuovi, uno dei quali, per bocca dello stesso Cairo, dovrebbe partire già in questo 2017.

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Ma mentre Cairo pensa a nuove reti tv, gli ascolti di La7 soffrono. E forse anche Formigli è vicino all’ abbandono…

Gli ascolti di La7 in calo

Ascolti in forte calo per La7 che risente del clima troppo soft della politica italiana. Dal passaggio da Renzi a Gentiloni, la rete quasi all news non ci ha guadagnato. Lo scontro forte del periodo pre-referendum è un ricordo lontano e i programmi di approfondimento della rete non sfondano più.

E’ una fase ciclica per la settima rete italiana che da anni punta tutto (troppo?) sul dibattito politico.

Sugli ascolti incide negativamente anche l’ abbandono di Maurizio Crozza, ormai in forza a NOVE di Discovery. Anche il contratto del giornalista Corrado Formigli è in scadenza e il rinnovo appare tutt’altro che scontato. Anche l’ ex delfino di Santoro starebbe pensando di fare un salto in Discovery Media.

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