Ascolti La7. Superata Rete4
Gli ascolti de La7 superano per la prima volta quelli di Rete4. Una specie di all news che discute tutto il giorno di politica ma piace tanto agli italiani

Boom di ascolti per La7 che ad ottobre supera Rete4 imponendosi come sesta rete nazionale. Fa bene al canale di Cairo la tensione politica pre-referendum. Nonostante il taglio dei costi operato dall’ editore, il canale vive un periodo sfavillante.

Urbano Cairo sarà contentissimo dell’ ottobre della sua La7. Dopo un paio d’ anni di severi tagli, stelle perse e programmazione ridimensionata, tutto fa pensare che in fondo, l’ oculato imprenditore televisivo aveva ragione.

La7 forse sembrerà più tematica che generalista ma, stando ai numeri, la formula funziona. Sul caro vecchio terzo polo ha sempre faticato, tranne qualche rara eccezione, l’ intrattenimento puro. Va alla grande invece, la lunga maratona di dirette e chiacchiere sulla politica, che fa assomigliare l’ ex TMC ad una all news più che ad un serio concorrente della grande tv popolare.

E forse lo spazio occupabile, in un mercato digitale estremamente segmentato tra i mille canali di digitale terrestre, satellite e tv online, è quello, solo quello. La talk tv. Una specie di Radio Radicale dell’ etere. Uno spazio sempre politico ma comunque fermamente autorevole.

Ne è conferma il TG di Mentana, vera spina dorsale del palinsesto della settima rete (ops… sesta rete ormai). Enrico fa show, con le sue eterne dirette, condite da problemi tecnici e ristrettezze di uomini e mezzi. Si infuria. Resta orfano di collegamenti tirati su alla buona. Insomma, La7 appare in eterno affanno, anche durante i suoi telegiornali ed è forse anche questo che la rende simpatica al pubblico, quello più ricercato, che si informa e analizza.

La7, tutto si può dire ma ha una chiara e forte identità. Che forse è mancata alle generaliste Mediaset, con Rete4 che non sapendo bene cosa fare da grande, perde ascolti e per la prima volta, finisce sotto la tv di Cairo Editore.

Per La7 si prospetta un periodo ancora più roseo

Ora che il confronto politico si fa rovente, con un Governo che scricchiola, La7 diventerà la terza Camera. Altro che Porta a Porta. La7 è la casa del confronto politico. Che è una nicchia dell’ informazione. Ne è la prova la maratona dedicata ai fatti del terremoto, un vero flop con la rete battuta da RaiNews24. Con la cronaca vera e propria, La7 risulta evidentemente meno credibile, schiacciata dai migliori mezzi in dotazione a Sky e Rai.

Sulla politica invece, è tutta un’ altra storia. La7 vince quando resta tranquilla, al caldo dei suoi studi. Con cose tipo Omnibus (con punte dell’ 8%) e Otto e Mezzo (pure attorno l’ 8%). Un paio di telecamere, conduzione e ospiti a go go. E’ la tv low cost, che comunque piace. Non compete con le grandi ammiraglie ma ha costruito, evidentemente, un suo fedele pubblico.

E di questo Urbano Cairo sarà sicuramente molto felice. Nessuna ci credeva ma forse, in fondo, aveva ragione lui.

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