Si è sdoganato tutto nella tv dei giorni nostri. Il passaggio al digitale, l’ affermazione della tv satellitare ha moltiplicato l’ offerta di canali e di conseguenza, di format e programmi. In un panorama così segmentato, la caccia agli ascolti si è imbarbarita. E la tv non accetta più tabù. Tranne la bestemmia, che resta tanto deprecabile, da costare salatissime multe.

Ammende che spesso sono anticipate dall’ epurazione dagli schermi. Come ad esempio è capitato ad alcuni protagonisti del Grande Fratello rei di aver nominato, malamente ed invano, il nome di Dio o dei suoi più prossimi vicini. La televisione digitale accoglie tutto e tutti. I nudi, sempre più integrali, dei factual di Discovery (come ad esempio il nuovo L’ Isola di Adamo ed Eva, versione sporcacciona di Deejay dell’ Isola dei Famosi), fino alle parolacce sempre più lanciate con nonchalance nei talent.

C’ è però una frontiera ancora ben tracciata, tra il lecito e l’ illecito. Da ciò che è accettabile a ciò che non è digeribile nemmeno se coperto da un formale bip. Si tratta della bestemmia. Quella rumorosa esclamazione che è stata anche punto di sintesi tra televisione e web. Ad esempio, una delle prime star di YouTube fu proprio Germano Mosconi che con i suoi fuori onda (sconosciuti al suo pubblico locale, che lo apprezzava proprio per il suo stile contenuto) è divenuto celebre sul tubo. Milioni di click per imprecazioni che si susseguivano a ritmi forsennati, a rimproverare redazione e troupe per inefficienze in studio.

Parliamo però di bestemmie catturate da un cameraman burlone che le rese pubbliche a tradimento.

Nel caso di Tiberio Timperi invece, è tutta un’ altra storia. Il presentatore tv infatti, non conscio della diretta tv, ha pronunciato l’ impronunciabile nel corso di Uno Mattina in Famiglia che come dice il nome stesso della trasmissione è indirizzata prevalentemente a famiglie e ad anziani. E’ lo show emblema del target della prima rete Rai. Rassicurante, piacione, compiacente e assolutamente misurato.

25 mila euro di multa inflitte dall’ AGCOM alla Rai per quanto pronunciato da Tiberio Timperi qualche mese fa. Timperi, pur non consapevole di essere in diretta, ha lanciato una tuonante bestemmia facendo balzare sulla sedia migliaia di anziani che magari avrebbero anche dimenticato la mastodontica gaffe. Ma poi ci ha pensato il web, creando un tam tam incontrollabile che certo non è sfuggito all’ autorità garante.