Ci sono voluti mesi ma alla fine è cosa fatta la joint venture tra TIM e il colosso multimediale francese Vivendi che controlla Canal +. Nei giorni scorsi il cda pare ha dato definitivo via libera all’operazione che dovrebbe portare alla nascita di una nuova gigantesca realtà integrata di offerta di telefonia, fibra e contenuti premium di alta qualità. La nuova pay tv, 2.0, sarà Canal+ Italia.

Canal+ Italia
CanalPlus Italia. La versione italica di Canal+ vede protagonista Tim e Vivendi. Potrebbe però entrare nella joint venture anche Mediaset con la sua Premium. Sfida a Sky e Netflix.

Al momento non si conoscono ancora tutti i dettagli dell’operazione in cui in qualche modo prossimamente potrebbe inserirsi anche Mediaset, se troverà anche il suo accordo strategico con la stessa Vivendi. La nuova pay tv punta ad intercettare il nuovo pubblico televisivo, in modalità over the top. Quindi la sfida è diretta al colosso Netflix ma anche a Sky, prima pay tv italiana.

L’idea è proprio quella che i dirigenti di TIM auspicano da tempo: la creazione di una forte struttura in grado di competere non solo sul territorio italiano ma anche sul fronte internazionale, contrastando, per quanto possibile, il gigante Netflix che anche da noi sta ottenendo ottimi risultati.

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Come spiegato anche nella nota a fronte del via libera del cda:

Lo scopo della joint venture è di disegnare e realizzare l’offerta di contenuti video premium che Tim offrirà ai propri clienti per accelerare lo sviluppo della connettività in fibra.

La joint venture prevede la partecipazione al 60% di TIM e al 40% di Canal+. L’amministratore delegato sarà scelto tra i consiglieri di nomina Tim all’interno di un consiglio di amministrazione composto da 5 membri (di cui 3 TIM e 2 Canal+), in possesso di un profilo professionale coerente con l’iniziativa.

Il nuovo progetto parte già con ottime premesse e ambizioni: già con la piattaforma TimVision, l’azienda sta investendo moltissimo nell’accaparrarsi titoli tra cinema, serie tv ma anche eventi sportivi in esclusiva assoluta. La piattaforma on demand del gestore viene proposta e venduta non solo con l’abbonamento alla telefonia fissa e adsl o fibra ma anche per tutti coloro che non sono o non vogliono essere abbonati a Tim.

Infatti basta registrarsi, inserire una carta di credito per accedere da subito a tutti i contenuti. Oltre all’ abbonamento base, TimVision offre al momento contenuti extra a noleggio che ovviamente vanno pagati a parte. Dopo il tipico periodo di prova, in questo caso 4 settimane, il costo è di 4,99 euro ogni 4 settimane. Un’ottima strategia che si avvicina molto a quella di Netflix.

Anche Canal+ ha annunciato la creazione della joint-venture con Telecom Italia, focalizzata all’acquisizione dei diritti e delle produzioni di film e serie tv. Spiegato nella nota del canale francese:

Lo scopo della joint venture è di supportare Telecom Italia nello sviluppo di un’unica offerta di pay-tv. La jv tratterà con produzioni nazionali e internazionali, oltre che per l’acquisizione di diritti sportivi. Consentirà di realizzare la strategia di convergenza di Telecom Italia nello sviluppo della rete fissa e del broadband mobile.

La nuova società aumenterà l’offerta di film e serie tv, incluse le creazioni originali di Canal+ e delle produzioni di StudioCanal.

Come sempre vi terremo aggiornati sugli sviluppi e novità, sempre qui su UpGo.news. Guardare le partite di calcio con TimVision

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