Premium Sport chiusura

È stata, comunque la si pensi, la fine di un’epoca televisiva. L’era dell’altra pay tv, quella del Biscione, unica alternativa al monopolio di Sky.

Ad agosto 2018 sono stati definitivamente spenti i canali Premium Sport, Premium Sport 2 e le reti secondarie Premium Calcio. Queste ultime trasmettevano solo gli eventi in diretta durante la stagione calcistica mentre Premium Sport era acceso tutto l’anno, con dirette, repliche, rubriche e notiziari.

Gli ultimi eventi trasmessi, primo dello spegnimento, sono state le repliche dei Mondiali di Calcio di Russia (grande esclusiva Mediaset, riservata però essenzialmente al free).

Poi il buio. I canali sportivi di Premium sono stati definitivamente disattivati. Spariti dal multiplex per far spazio alle nuove reti in alta definizione, sempre ospitate dalle frequenze Mediaset ma edite direttamente da Sky.

Chiude Premium Sport
Chiude il canale tv Premium Sport. È la fine del calcio su Premium.

Con lo spegnimento di Premium Sport arriva finalmente sul DTT il canale Sky Sport Serie A anche in versione HD. Il canale si aggiunge al già presente Sky Sport 1 HD, disponibile quindi, sia per gli abbonati al satellite che per quelli del digitale terrestre.

Chiude Premium Sport.

Premium Sport

Ma ripercorriamo insieme, brevemente, un po’ di storia di questo canale. Quando, come e perché nasce Premium Sport?

Il prodotto calcio, è stato da sempre il centro della strategia Mediaset Premium fino alla stagione calcistica 2018-2019, quando la pay tv di Cologno Monzese si trova privata dei diritti per ritrasmettere le partite.

Premium Calcio, poi diventato Premium Sport nacque all’indomani della nascita di Gallery (chi si ricorda le mitiche reti Joi, Mya e Steel) quando Mediaset Premium passò delicatamente dal modello pay per view a quello di pay tv a tutti gli effetti, con abbonamento fisso mensile.

Prima di allora, Mediaset Premium aveva comunque campato di calcio, con la vecchia formula che qualcuno ricorderà del “paghi solo quello che vedi”. A differenza di Sky, la prima Mediaset Premium offriva la visione delle partite, sul digitale terrestre, pagando per ogni singolo match.

Poi arrivò, la guerra con Sky. Era il 2008 e già allora Sky e Mediaset si misero al tavolo per discutere lo scambio di canali e contenuti. L’idea di Murdoch era avere i canali Premium anche sul proprio bouquet.

L’idea, si dice fortemente spinta da Pier Silvio Berlusconi, era invece quella di fare il muro contro muro, costruendo una piattaforma indipendente e alternativa a Sky.

Con i canali sportivi ma anche con la triade Joi, Mya e Steel ai quali nel corso del 2009 – 2010 si aggiungeranno le reti di cinema a marchio Premium Cinema e il canale americano Studio Universal.

Il progetto, come sappiamo funzionò solo in parte. Premium Calcio prima e Premium Sport dopo, riuscirono a conquistare negli anni fino a 2 milioni di abbonati, senza però portare il comparto pay tv Mediaset in attivo. Tanto più quando appesantito dai costosi diritti per l’acquisizione della Champions.

Lo scherzetto della Coppa Campioni, scippata a Sky, tutto sommato è diventato il boomerang dello sport di Mediaset Premium. Diritti troppo costosi e troppi pochi gli abbonati, in un momento in cui crescere diventava difficile a causa della crisi economica e della generale contrazione del comparto pay tv.

I servizi over the top, in streaming, come Netflix e Prime Video, hanno fatto il resto, costringendo Mediaset a rinunciare a Premium Sport e alla sfida diretta con Sky.

Anzi, alla fine della non troppo lunga vita di Premium, Sky è diventata la migliore amica di questa ridimensionata Premium senza sport. È grazie alla televisione a pagamento leader che Mediaset è riuscita tutto sommato a salvare il salvabile, lasciando attivi i canali serie e cinema e veicolandoli anche sul satellite.

Insomma, un ruolo più modesto da editore, da rivenditore di reti per quello che un tempo fu il nemico numero uno.

Leggi: come disdire Mediaset PremiumCome abbonarsi a SkyCome vedere Sky su Premium

Alla fine ha vinto Sky

Ecco che se questo fosse un romanzo, arrivati all’ultimo capitolo potremmo dire con certezza che la guerra del calcio in tv, tra Sky e Mediaset Premium, l’ ha senza dubbio vinta Sky.

La tv satellitare ha comunque concesso l’onore delle armi al nemico permettendo in qualche modo a Mediaset Premium di continuare ad esister seppur come progetto fortemente ridimensionato.

Sky ha però ottenuto la resa totale sul fronte calcio. Per vedere la Serie A e la Champions, l’unico vero mezzo è di fatto oggi Sky Sport che ha quindi definitivamente il campo nel quale Mediaset ha da sempre un mezzo monopolio: il digitale terrestre.

Resta l’alternativa DAZN, che si presenta in una formula senza vincoli e fortemente “light” forse più attuale e moderna. E che potrebbe interessare non pochi telespettatori. Anche se, lo ricordiamo, DAZN trasmetterà solo 3 partite su 10 della Serie A, mentre Sky, trasmetterà in esclusiva, le altre 7.

Resta il fatto, del quale abbiamo più volte parlato qui su UpGo.news che per la prima volta dopo molti anni, per vedere tutte le partite della Serie A o almeno tutte le partite della propria squadra del cuore, bisognerà possedere due abbonamenti: Sky (via sat, dtt o fibra) e DAZN (solo in streaming e con Dazn1 trasmetto anche via Sky).

Insomma, alla fine i calciofili, questo è il risultato di una sfida televisiva giunta al termine, pagano di più, per vedere quello che vedevano prima con Premium.

E voi cosa ne pensate? Avete nostalgia della vecchia pay tv del Biscione oppure preferita la situazione attuale? Fateci sapere la vostra nello spazio commenti qui in basso.

Leggi lo speciale dedicato ai nuovi canali sul digitale terrestre

1 commento

  1. Sicuramente un po’ di calcio italiano sente la mancanza di Mediaset, almeno si poteva concedere i diritti della supercoppa italiana ed della serie B è di tutta la coppa Italia ma anche della serie c anche Free ma almeno poteva rimettersi in carreggiata su la piazza della tv.

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