Opinioni su Dazn

Come funziona Dazn? E quanto costa? Come sempre, recensiamo nella maniera più obiettiva possibile servizi di tv a pagamento e gestori telefonici. Dopo le nostre review su Sky Cinema, Mediaset Premium e Now Tv, è la volta di Dazn. Appassionati di calcio e sport, vi raccontiamo tutto su questa piattaforma dedicata allo sport in streaming, cercando di sottolineare punti di forza e punti deboli. Ovviamente, come sempre, secondo noi.

Questa recensione di Dazn nasce da una nostra personale sperimentazione dei servizi live e on-demand di Dazn. Si tratta, naturalmente, solo ed esclusivamente del nostro punto di vista. Ed infatti, in fondo a questa review, trovate lo spazio commenti nel quale condividere la vostra opinione, così da arricchire questa pagina.

Come avviene per tutti gli articoli della serie “Le Opinioni di UpGo.news”, aggiorniamo e arricchiamo questa pagina periodicamente, così da verificare che le informazioni qui contenute siano sempre veritiere e realmente utili. L’ultimo update a questa pagina è stato effetto il 11 settembre 2019.

Ma di cosa scriveremo in questa nostra recensione? Ecco a voi un riepilogo dei temi trattati in questa pagina:

Il boom della televisione in streaming

Il mondo dell’intrattenimento di largo consumo è cambiato moltissimo negli ultimi anni, si è passati dal cinema di sala, a quello casalingo grazie all’arrivo di un colosso come Netflix che negli ultimi anni ha conquistato tutti diventando la prima piattaforma streaming di contenuti originali al mondo.

La possibilità di sottoscrivere un semplice abbonamento, legata alla flessibilità con cui si può disdire in pochi passi, ha reso Netflix una delle piattaforme più popolari al mondo per la fruizione di film e serie televisive.

Un fenomeno che sta cambiando radicalmente il modo di godere dell’intrattenimento classico. Muore, giorno dopo giorno, la cosiddetta sofà tv, ovvero la televisione tradizionale posizionata davanti al divano e si accendono smart tv sempre connesse, tablet e telefonini. Tutto passa per una semplice connessione internet.

Netflix, Amazon Prime Video, Now TV e tanti altri stanno traghettando gli spettatori verso un rinnovamento dell’intrattenimento televisivo e prevedibilmente anche altri attori sulla scena vogliono la propria fetta di mercato puntando magari su un target diverso per contenuti e tipologia di spettatori.

Uno di questi spettatori della scena, finito col diventarne anche un chiacchierato protagonista negli ultimi tempi, è proprio DAZN, una piattaforma di contenuti streaming online a pagamento legata esclusivamente al mondo sportivo.

DAZN offre contenuti in diretta, oppure direttamente on demand, alla stregua di un Netflix praticamente.

Parliamo di un servizio relativamente giovane, nato a Londra nel 2015 da Perform Group, ma lanciato ufficialmente solo nel 2016 inizialmente in alcuni Paesi come Austria, Germania, Svizzera e Giappone.

Entriamo ora nel vivo della nostra recensione sul servizio Dazn, dopo aver testato per diverse settimane il servizio.

Dazn in Italia

Dazn in Italia

Dopo una prima fase di rodaggio nei tre anni successivi DAZN è stato protagonista di un grosso ampliamento, e conta attualmente ben 30 paesi in cui è attivo, tra i quali figurano anche la Germania, Austria, Svizzera, Giappone, Italia, Canada, Stati Uniti d’America, Spagna e Brasile.

Per quanto riguarda noi italiani, la piattaforma è relativamente recente, poiché è giunta nella penisola solo durante il luglio 2018, distribuendo in esclusiva tutta la serie B e tre partite per turno della Serie A.

Un terzo contendente quindi sulla scena, che è andato ad affiancare le già corpose offerte sportive esclusive proposte da Sky Italia (al momento del debutto era attiva in Italia anche Mediaset Premium in qualità di piattaforma indipendente sul digitale terrestre).

Partnership Dazn Sky

Sky Tv

Sky Italia infatti non è stata certamente a guardare, e infatti poco dopo l’arrivo di DAZN in Italia, i due gruppi hanno stretto una partnership commerciale gruppo britannico Perform per poter includere l’applicazione di DAZN sulla piattaforma SkyQ, in modo da poter vedere in streaming le tre partite di Serie A acquistate in esclusiva da DAZN ogni settimana di campionato (ovvero 114 partite l’anno), nonché tutta la Serie B, con un canone ridotto.

Quindi coloro che si abbonano a Sky, hanno la possibilità di ricevere uno sconto sulla sottoscrizione del ticket mensile a DAZN, con la possibilità non solo di fruire il servizio da Sky Q, ma anche da altri dispositivi su cui la piattaforma è attiva, tra i quali cellulari e tablet iOS e Android, ma anche modelli di Smart TV, Google Chromecast, Amazon Fire Stick, Xbox One e Playstation 4.

Grazie a questa partnership tra le due aziende, gli utenti hanno la possibilità di seguire 266 partite di SKY e le 114 di DAZN.

Negli ultimi mesi di attività, anche Mediaset Premium aveva stretto una collaborazione con il servizio Dazn: coloro che dispongono di un pacchetto Calcio potevano accedere in maniera gratuita a tutti i contenuti di DAZN. Collaborazione ovviamente chiusa allo spegnimento del segnale Premium sul digitale terrestre

Ecco la lista completa degli eventi calcistici offerti da DAZN:

  • Serie A: 114 match per stagione in esclusiva, per tre stagioni.
  • Serie B: tutti i match per tre stagioni.
  • La Liga: tutti i 380 match per stagione, in esclusiva, per tre stagioni.
  • Ligue 1: tutti i 380 match per stagione, in esclusiva, per tre stagioni.
  • Coupe de Ligue: in esclusiva per tre stagioni.
  • Trophée des Champions: in esclusiva per tre stagioni.
  • Copa Libertadores.
  • Copa Sudamericana.
  • Recopa Sudamericana.
  • Coppa d’Africa.
  • FA Cup.
  • EFL Cup (Coppa di Lega inglese).

Canale Dazn 1 su Sky

Canale Dazn1

Da questa collaborazione tra Sky e Dazn, nasce il 20 settembre 2019 il canale satellitare Dazn1. E’ quindi possibile vedere Dazn su Sky utilizzando la semplice tecnologia satellitare.

Un modo per Sky e Dazn di avvicinarsi ad un pubblico meno vicino, nella abitudini, alla visione di contenuti in streaming via internet.

Dazn1 tuttavia non trasmette l’intera offerta online di Dazn ma solamente una specie di “meglio di”. Quindi le partite top di Dazn si vedono anche su Dazn1.

Se volete, guardate anche il nostro video su YouTube come vedere Dazn1 su Sky.

Comunque, ribadiamo, per vedere tutta l’offerta sportiva Dazn, bisogna usare sito web e app. Tutto chiaro? Andiamo ora avanti con la nostra recensione Dazn…

Costi Dazn

Partiamo da un presupposto molto importante: DAZN è una piattaforma di streaming senza vincoli, la quota mensile di 9,99 Euro non aggiunge delle particolari imposizioni verso il clienti, di conseguenza una volta esaurito il mese di visione, gli utenti saranno liberi di bloccare il rinnovo.

Inoltre DAZN non si è fatto certamente trovare impreparato anche allo sharing degli account, una pratica molto utile con cui gli utenti spesso tendono a dividersi la spesa mensile di un singolo abbonamento. La piattaforma permette di collegare fino a 6 dispositivi totali, con la possibilità di utilizzarne solo 2 contemporaneamente.

Si tratta di una formula che ha fatto letteralmente la fortuna delle piattaforme digitali, questo perché viene dato ampio margine di azione ai clienti, i quali a loro volta si sentono motivati a proseguire il loro rapporto con l’azienda che eroga il servizio.

Come se non bastasse, nella fase iniziale Dazn ha adottato il sistema del primo mese gratuito, con la possibilità di rinnovare il servizio per il mese successivo.

Possibilità che non sarà più disponibile, purtroppo, da ottobre 2019. Ovviamente la cosa non ci piace ma pare che il mese gratuito sia stato eliminato a causa dei soliti furbetti che se ne approfittavano. Peccato veramente.

Comunque lodevole che Dazn abbia improntato la propria offerta, a differenza di Sky, sulla totale assenza di vincoli e lacciuoli. Senza trucco e senza inganno.

Dal momento in cui un cliente viene svincolato da catene di questo genere, per una piattaforma di questo tipo è già una vittoria. Ma il processo di totale fidelizzazione passa ovviamente per una serie di elementi tecnici, quindi legati alla comodità dell’applicazione, e ovviamente al suo funzionamento e ai suoi contenuti “premium“.

In Italia il servizio è piuttosto giovane, la piattaforma dal canto suo sta cercando di adattarsi alle esigenze di un pubblico viziato dall’ottimo lavoro svolto dai concorrenti, e infatti molti ricorderanno una partenza non proprio entusiasmante di DAZN in Italia durante l’agosto d’esordio, con la prima partita di Seria A, Lazio-Napoli, che venne trasmessa in diretta soffocata da non pochi problemi tecnici.

A questo sono subentrate altre problematica legate alla qualità, con una risoluzione del segnale video non sempre conforme a ciò che DAZN ha sempre riportato durante la propria campagna di lancio, tra comunicati stampa e ads.

Attualmente siamo ancora lontani da una risoluzione a 4K, ma al pari di Netflix e soci, anche DAZN si affida ad una trasmissione video che scala la risoluzione in base alla connessione di rete disponibile in quel momento.

Sulla carta DAZN dovrebbe garantire una qualità video in Full HD a 1080 anche solo avendo una connessione che viaggia alla velocità di 8.0 mbps.

Un requisito davvero minimo se consideriamo la larga diffusione della fibra del nostro paese, ma purtroppo il servizio, nonostante le buone intenzioni di migliorarsi, continua a vivere di imperfezioni tecniche, figlie di una gestione dei server per le trasmissioni non proprio ottimali.

In particolare, a distanza di un anno, proseguono le segnalazioni da parte di numerosi abbonati in cui si parla di perdita della qualità video, anche in caso di una fibra, con risultati spesso capaci di rendere una diretta inguardabile su schermi molto grandi. Il secondo problema, tra i più ricorrenti e fastidiosi riguarda poi il buffering dei caricamenti, che si presenta con una certa frequenza durante la visione.

Quanto di mezzo subentrano le infrastrutture di rete è davvero difficile fare una conta degli utenti afflitti da questi problemi, ma con qualche giusta ricerca, anche sui social, è possibile inquadrare il clima poco roseo.

Inoltre, a giudizio ormai unanime, la qualità video complessiva raggiunta da DAZN al momento risulta troppo spesso poco soddisfacente, con immagini spesso offuscate da un filtro scuro molto fastidioso, che stona sugli schermi di grandi dimensioni.

Puntare il dito verso il costo irrisorio del servizio non è certamente l’escamotage ideale per giustificare i limiti tecnici, poiché anche Now TV (dove anche li permangono tantissimi problemi, ma di natura diversa), riesce ad offrire secondo noi, ai propri clienti, una qualità video di miglior livello.

A questi poi si aggiungono Amazon Prime Video e Netflix, che viaggiano sulla stessa filosofia per costi e servizio, ma evidentemente non la stessa per quanto concerne l’ottimizzazione dei server. Perché alla fine il problema sembra tutto da ricollegare ai server di DAZN, poco ottimizzati soprattutto nell’ambito delle dirette sportive di eventi molto seguiti come la serie A.

Prevedibilmente però, al netto di questi problemi tra PC, console e altri device come lo stesso Sky Q, DAZN riesce a distinguersi soprattutto nell’ambito mobile.

La fruizione dei contenuti in mobilità ormai è all’ordine del giorno, e da questo punto di vista la piattaforma del gruppo Perform compensa la qualità video non eccelsa con uno scorrimento dell’applicazione decisamente migliorato nel corso degli ultimi mesi, tale da renderla davvero la scelta perfetta per seguire gli eventi in diretta.

È proprio sui device più avanzati, quali console e PC, che la piattaforma si rivela meno attraente quando si parla di comodità e qualità, e questo purtroppo è un dato di fatto da tenere in considerazione se siete tra coloro che vogliono godersi lo sport sul proprio schermo, magari con i benefici del 4K.

Siamo abbastanza certi però che in concomitanza alla diffusione del servizio in tutto il mondo, e soprattutto le critiche ormai mosse periodicamente dagli utenti verso i problemi tecnici, DAZN abbia comunque tutte le carte in regola per crescere e ottenere in futuro il favore di un più ampio pubblico.

Ci pare una buona idea quella di lanciare il canale sat Dazn1 che potrebbe “scaricare” un po’ la piattaforma streaming. Meno utenti su sito e app, potrebbero portare ad un miglioramento della qualità del flusso video. Speriamo.

Dazn all’estero

Dazn dall'estero

Altra chicca che spesso molti sottovalutano, è la possibilità di seguire DAZN anche dall’estero, nei paesi in cui il servizio è attivo.

Nel momento in cui si sottoscrive l’abbonamento al servizio di DAZN l’utente avrà la possibilità di seguirne i contenuti anche all’estero, salvo alcune restrizioni imposte dai paesi in cui è attivo. Bisogna però tenere in considerazione che il catalogo della piattaforma cambia in base alla regione, quindi in paesi come la Germania, l’Austria, Svizzera, Giappone e Canada gli abbonati italiani non avranno accesso a quei contenuti invece presenti nel nostro paese, come la Serie A.

DAZN varia il catalogo disponibile per l’utente in base all’IP della regione da cui è collegato, tuttavia è possibile aggirare questo problema sfruttando delle VPN che permettono di impostare l’indirizzo in base alle nazioni compatibili con il servizio.

Le VPN compatibili sono tante, e nella maggior parte dei casi possono richiedere una sottoscrizione aggiuntiva, mentre altre garantiscono anche un periodo di prova dalla durata di 30 giorni.

DAZN conviene sì o no?

DAZN è un servizio streaming ancora fallace in molti aspetti tecnici, tuttavia è impossibile non tenere in considerazione una serie di fattori cruciali per la valutazione: il costo decisamente accessibile, e un ventaglio di contenuti sportivi che non solo coinvolgono la Serie A e B, ma si affacciano anche su altri sport internazionali, tra i quali possiamo annoverare il rugby, la boxe, il rally, il baseball e l’hockey su ghiaccio.

Non solo il calcio quindi, ma una visione a 360° dell’intrattenimento sportivo come mai visto prima d’ ora sulle altre pay tv italiane, e sicuramente non a questi prezzi, e con questa flessibilità.

A questo si aggiunge poi lo sharing dell’account, con la possibilità di seguire gli eventi fino a due dispositivi in contemporanea dallo stesso abbonamento, andando di conseguenza ad alleggerire anche la quota mensile.

Non fosse per i già citati problemi della risoluzione e la stabilità dei server, DAZN ha tutte le carte in regola per essere un servizio di streaming sportivo accattivante per la mole dei contenuti che popolano la piattaforma, e la loro stragrande varietà.

E proprio il fattore varietà che permette alla piattaforma di staccarsi da un confronto diretto con la concorrenza rappresentata da Sky, bensì si rivela il companion perfetto. La scelta quindi di Sky di stringere la partnership con DAZN, e introdurre l’app su decoder Sky Q, appare quanto mai sensata.

Differenze Sky e Dazn

Ma per vedere le partite, cosa scegliere tra Sky e Dazn? Come detto, le due piattaforme non condividono gli stessi diritti ma trasmettono partite diverse. Ognuna quindi, possiede delle esclusive. Ciò significa che fare confronto vero e proprio è difficile.

Se siete tifosi di una squadra di Serie A, per aver garantita l visione di tutti i match, l’unica scelta possibile è abbonarsi sia a Dazn che a Sky. Ogni weekend infatti, 7 partite su 10 sono trasmesse da Sky Sport che quindi possiede la maggior parte del campionato. Ma 3 partite su 10 sono esclusiva di Dazn, che quindi gestisce circa il 30% del campionato italiano.

Come detto, tutti gli anticipi di Serie A del sabato sera, sono esclusiva Dazn.

Se la vostra passione è invece la Serie B, è più semplice. Perché in questo caso l’unica opzione possibile è Dazn che possiede l’esclusiva su tutto il campionato. Sky non trasmette infatti nessun match della serie cadetta.

Il confronto è comunque praticabile, tra Sky e Dazn, per quanto concerne costi, modalità di veicolazione dei contenuti, qualità del palinsesto e di visione.

Partiamo dal prezzo. Ovviamente su questo non c’ è storia. Va riconosciuto il merito a Dazn di aver, diciamo così, netflixato il mercato dello sport in tv. Piccolo prezzo, grazie alle economie di scala e alla diffusione tramite internet.

Un approccio che, nonostante qualche difficoltà tecnica e necessaria miglioria, non possiamo che apprezzare. Sky resta di alta qualità ma anche costosissima.

Una qualità che si fa sentire sulla qualità di visione. Perfetta con Sky soprattuto se fruita via satellite. Meno immersiva e decisamente meno stabile con Dazn che ovviamente soffre i limiti della trasmissione tramite internet, soprattutto in Italia.

Possiamo dire che la nostra esperienza con la qualità di visione di Dazn però è tutto sommato positiva. Ci si accontenta un po’ insomma. Le difficoltà ormai si concentrano sulle dirette top. Quelle più viste. Evidentemente le tante richieste contemporanee su un contenuto in diretta, creano ancora qualche difficoltà all’infrastruttura di Dazn. E quindi, in quei casi, si soffre.

In sintesi, sulla qualità di visione, Sky batte Dazn dieci a zero. Tuttavia entrambe sono a nostro modo di vedere abbastanza coerenti con i prezzi proposti.

Dal punto di vista del palinsesto parliamo di due approcci completamente diversi. Sky è legata alla programmazione verticali, basata sugli orari. Per questo, oltre ai live, i canali Sky Sport sono pieni di repliche ma anche rubriche molto interessanti.

Contenuti accessori che comunque costituiscono un’offerta gustosa di intrattenimento per appassionati di sport e che con Dazn sono quasi completamente assenti. Dazn è decisamente più asciutta ed essenziale. Ma anche qui, ci sembra coerente con il prezzo basso proposto.

Dazn funziona bene?

Come funziona Dazn

In conclusione, Dazn funziona bene? Conviene abbonarsi a Dazn? Secondo noi è una bella novità che, tutto sommato, al netto di qualche problema, merita assolutamente una chance. Quindi sì, se siete veri appassionati di sport e calcio, anche estero, Dazn ha un’offerta che vale assolutamente il prezzo proposto.

Nostro obiettivo, con questa recensione, era darvi un’idea generale di pro e contro di Dazn, rendendo magari più consapevole la vostra scelta d’acquisto. Ciò detto, Dazn non prevede lunghi vincoli e contratti. Quindi potete provare il servizio anche solo per un solo mese.

La nostra recensione però non finisce qui. Ora diamo spazio ai vostri di commenti. Se avete provato Dazn e volete dirci la vostra, scrivete qui sotto. Cercheremo di rispondere il prima possibile anche a domande e dubbi.

Discutiamone insieme. Ma prima di lasciarvi ai commenti, ecco la nostra pagella conclusiva di Dazn.

Il Giudizio di UpGo.news
Dazn
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6 commenti

    • Assolutamente no Franco. Una volta disdetto l’abbonamento non dovrai più pagare per il servizio Dazn. Ti consiglio tuttavia di cancellare l’iscrizione, almeno 48 ore prima del rinnovo.

  1. Ritengo non corretto che avendo a disposizione 3 partite su 10 dazn abbia trasmesso ben 3 partite su 4 dell’inter nelle prime 4 giornate 75%. Per l’anno prossimo.ci penso se rinnovare sky…a meno che cambi qualcosa negli accordi

  2. Ho Provato Un Centinaio Di volte A Scaricare Il Cod. Promozione SKY-DAZN Mi Da Sempre Codice Non Disponibile. Cosa Fare ? GRAZIE

  3. ho sky sport ed ora in prova dazn sky ha eliminato la liga,la boxe e le partite di A le tramette solo a noleggio x la gran parte.pago oltre 70,00 euro al mese con sky.ho deciso di disdirlo xchè trovo assurdo che un cliente di 14 anni debba pagare il noleggio sulla serie A.dazn ha problemi di trasmissione sopratutto in diretta grandi eventi ma x il costo e sperando che migliori la visione col tempo è la migliore scelta.l’articolo è ottimo ed esauriente.

  4. ma negli stati uniti usando Cyberghost, vpn, e impostando italia, non si vedono le partite. Quindi perchè scrivete con vpn funziona?????

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