Alleanza Sky Disney Plus

Alleanza tra Disney Plus e Sky per rendere disponibili i contenuti della nuova piattaforma streaming anche per gli abbonati della televisione a pagamento. Ma prima di addentrarci nelle novità Disney Plus di oggi vi ricordiamo che per tutte le novità Disney Plus esiste il Canale Telegram tematico ed esclusivamente dedicato e il Gruppo Facebook Disney Plus Italia. Ma andiamo avanti…

Dopo le felici partnership con la piattaforma all sport DAZN che ha permesso di dare vita al canale DAZN1 e dopo lo sbarco di Netflix come app perfettamente integrata, nei prossimi mesi nell’ecosistema Sky Q potrebbe arrivare anche l’attesissima app per lo streaming Disney Plus.

Secondo quanto riportato qualche giorno fa dal Telegraph UK infatti, Sky e Disney sarebbero seduti al tavolo per portare a termine una collaborazione che permetterà allo sconfinato catalogo Disney di sbarcare su Sky Q proprio come già accaduto con i già citati DAZN e Netflix.

I contenuti della piattaforma streaming, saranno quindi integrati negli altri contenuti di Sky, proprio come quelli sportivi e di Netflix.

Questo vorrà dire che Sky proporrà ai propri clienti e a quelli nuovi che vorranno abbonarsi, un’offerta dedicata e sicuramente più vantaggiosa.

Un’iniziativa quella della tv a pagamento volta a cercare di arginare le inevitabili perdite che potranno avvenire nei prossimi mesi con la scadenza dei vari contratti con i brand che oggi appartengono a Disney.

La perdita di canali e diritti Disney per Sky potrebbe rappresentare davvero un grosso danno e una importante emorragia di contenuti e di clienti quindi sempre di più Sky Q verrà concepito come un enorme media center in grado di ospitare contenuti interni ma anche esterni.

Per ora, come con Netflix, l’accordo con Disney qualora fosse confermato, riguarderebbe solo il Regno Unito ma non è difficile ipotizzare che nel giro di alcuni mesi possa estendersi agli altri paesi europei dove Sky è attiva.

Intanto il lancio dell’attesissima piattaforma streaming Disney Plus è previsto per il prossimo 24 marzo 2020, anticipato di una settimana rispetto alla data prevista inizialmente del 31 marzo 2020.

Il costo dell’abbonamento per l’Italia sembra confermato quello di 6,99 euro al mese/69,99 euro all’anno (£5.99 mese/£59.99all’ anno nel Regno Unito).

Il servizio di streaming sarà disponibile in Italia ma anche nel Regno Unito, Irlanda, Francia, Germania, Spagna, Austria e Svizzera. Il lancio in altri paesi europei, quali Belgio, Scandinavia e Portogallo avverrà successivamente nell’estate 2020.

L’offerta Disney+ si comporrà di tantissimi titoli targati Disney, Pixar, Marvel, Star Wars, e National Geographic, assieme a contenuti esclusivi come film, serie tv, documentari prodotti appositamente per il nuovo servizio.

Ci si attende quindi sin da subito un catalogo ricchissimo soprattutto della storica library Disney e non solo in grado sin dagli esordi di accontentare un po’ tutto il pubblico da sempre affezionato alla storica casa di Topolino.

Un’ operazione questa di Sky di grande impatto e di grande importanza per poter avere tutti i contenuti possibili su una sola piattaforma dalla quale poter accedere comodamente con un solo telecomando e magari risparmiare anche rispetto all’offerta classica.

Con Disney+ sarà possibile guardare i contenuti su almeno 10 dispositivi diversi tra tv, laptop, tablet, smartphone, console. Inoltre sarà possibile guardare contemporaneamente su 4 diversi schermi i titoli preferiti.

E’ possibile anche in questo caso scaricare il proprio film o la propria serie e poterli guardare o riguardare anche senza connessione internet.

Sky sempre più aggregatore di contenuti

L’alleanza con Disney Plus è solo uno dei tasselli che compongono il complesso mosaico di questa nuova Sky. Sotto la guida della nuova proprietà Comcast e con Ibarra (ex Wind Tre) come AD italiano, tutto il gruppo Sky si prepara al grande cambiamento che sostanzialmente avverrà sul percorso della diversificazione.

Sky, per prima cosa, diventerà nei prossimi mesi, una vera e propria telco. Un gestore telefonico in grado non solo di produrre ma anche di veicolare, sulle proprie reti, contenuti.

Veicolare e aggregare, pare questo il futuro di Sky che passerà quindi dal modello pay tv a quello di hub domestico. Punto di riferimento per accedere ai servizi di connettività e a tutte le piattaforme globali di streaming. Un esperimento ardito e assolutamente interessante. E noi ovviamente continueremo a seguire tutte queste evoluzioni qui su UpGo.news.

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