Parliamo oggi di Falling Skies, una serie tv andata in onda dal 2011 al 2015, che Netflix ha recentemente pubblicato in tutte e cinque le stagioni che la compongono.

Falling Skies su Netflix
Falling Skies su Netflix. La recensione della serie tv di Giovanni Garassino.

La serie creata da Robert Rodat e prodotta di Steven Spielberg appartiene al genere fatascientifico e tratta della lotta tra umani e alieni per il possesso della Terra. In un futuro non troppo lontano gli alieni attaccano il nostro pianeta, annientando il 90% della popolazione umana e neutralizzando buona parte delle apparecchiature elettroniche.

Gli alieni invasori chiamati Espheni sono di sembianze umanoidi, ma alti quasi il doppio e dispongono di temibili alleati: gli Skitter, alieni simili a ragni, e i Mech, potenti robot armati con fucili laser. Gli umani rimasti si sono raggruppati in sacche di resistenza.

Nello show seguiremo la storia del gruppo seconda divisione Massachusset che fa capo a Tom Mason, ex professore di storia. La serie prosegue tra combattimenti contro gli alieni e le loro temibili armi e le lotte intestine all’interno della ribellione, ormai provata dal logoramento di una guerra che pare interminabile e con un esito già scritto.

Dato che sto trattando una serie molto nota e molto lunga non voglio dilungarmi oltre parlando dei vari personaggi e delle diverse vicessitudini, ma piuttosto credo che sia meglio analizzare i punti favorevoli e contrari alla visione, impegnativa trattandosi di cinque stagioni, in modo che ognuno possa trarre le proprie conclusioni.

Partendo dai lati positivi possiamo senza dubbio affermare che tutti gli amanti della fantascienza post apocalittica, avranno pane per i loro denti. Gli alieni saranno una presenza costante e che non delude alla vista. Sapranno spaventare e daranno vere dimostrazioni della loro forza. Le scene di battaglia sanno essere convolgenti e ben dirette (ci sono alcuni piani sequenza davvero memorabili), e anche quelle più complesse non risultano mai caotiche o di difficile comprensione, come purtroppo accade sempre di più in diversi prodotti scifi. I personaggi umani sono decisamente funzionali al contesto, benchè non caratterizzati in modo approfondito, risultano praticamente sempre convincenti e coerenti con loro stessi all’interno delle stagioni, soprattutto per il loro lato umano che li porta a sbagliare e a non essere i classici eroi senza macchia e paura.

Passando ai lati negativi devo in primis dire che tutte le stagioni non si mantengono sullo stesso livello: ad esempio la prima è abbastanza fiacca rispetto alle altre (questo è un grosso limite per chi approccia alla serie). Continuando ci sono momenti in cui la sospensione dell’incredulità vacilla, in quanto secondo le premesse fatta dalla serie la forza militare aliena dovrebbe essere decisamente più potente e non riscontrare così tante difficoltà ad eliminare i superstiti terrestri (ma poi allora dove sarebbe il bello?). Un ultimo lato negativo è il fatto che lo show ripercorre stilemi anni 70’ 80’ per quello che riguarda i rapporti tra i personaggi e questo è davvero fastidioso in alcuni momenti. Lunghe incompresioni, segreti ed elementi di family drama dovrebbero essere estranei a questo tipo di prodotto. E invece no.

Il mio pensiero a riguardo è che sia un prodotto di buona fattura, non eccelso sicuramente, ma che riesca a dare allo spettatore quello che cerca: combattimenti con alieni feroci e spietati (perché ripeto ancora è questo il focus della serie), con qualche sbavatura sul ritmo e sulla gestione dei personaggi che non sempre è delle migliori. Il mio consiglio è di seguirla esclusivamente se molto interessati alla tematica, altrimenti potrebbe annoiare.

Spero di essere stato utile, un saluto e buona visione da me e da tutta la redazione di UpGo.news! Tornerò con un’altra recensione di una serie questo mese, quindi restate sintonizzati!

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