L’era del digitale mette a dura prova la comunicazione generalista come l’abbiamo sempre conosciuta. Per esempio la RAI inevitabilmente risente della presenza di numerose piattaforme streaming come Netflix, Infinity e Amazon Prime Video, e questo sentimento ha incoraggiato dei cambiamenti. Pochi giorni fa, infatti, la rete televisiva italiana ha stretto un patto di alleanza con France Televisions per cercare di unire le forze e sopravvivere all’invasione digitale dei player internazionali, che hanno sempre più clienti affezionati anche per i loro prezzi facilmente accessibili.

Rai France Tv
Accordo strategico per le due tv di stato europee. La sfida del futuro? Contenere l’ ondata di Netflix e Amazon.

Pensare che Francia e Italia lavorino all’interno di un quadro stabile per coprodurre materiale di grande qualità, che siano fiction o documentari, significa riaffermare il valore culturale dell’Europa e il suo modo di raccontare” ha detto la presidente Monica Maggioni, che ha incontrato il Direttore Generale della Rai Mario Orfeo e Xavier Couture di France Televisions nella sala degli Arazzi della sede Rai di Viale Mazzini a Roma, per firmare l’accordo.

“Siamo già abituati a collaborare su più fronti e non solo politici, ma questo accordo ci permetterà di lavorare passo passo e sono certa che sarà una bella esperienza” ha aggiunto la Maggioni, mentre Orfeo ha sottolineato:

Questo accordo è intimamente legato alla missione del servizio pubblico, e si inserisce nel solco di quegli accordi già stipulati, rafforzandolo, grazie alla presenza di un tavolo congiunto che fino ad ora mancava”. “Un’alleanza europea è importante in un momento un cui l’Europa è attraversata da eventi e tempeste che mettono in serio pericolo il mondo aperto a cui siamo abituati”.

Le linee guida di questa iniziativa ancora non sono molto chiare, ma sicuramente sarà un percorso graduale di vari step. Però dall’incontro di pochi giorni fa è venuto fuori che la prima collaborazioni tra queste due realtà mediatiche sarà un progetto sulla storia.

La Francia e l’Italia in questo modo collaborano non solo per la produzione di vari format ma anche per la distribuzione, cercando di far conoscere i rispettivi paesi e diffondere un’identità culturale più solida.

Come ha detto il Direttore francese Couture “Insieme siamo più forti, sia da un punto di vista economico che da un punto di vista editoriale e possiamo mettere a frutto quello che ognuno di noi sa fare meglio”. Due paesi così vicini e così simili possono sicuramente essere buoni alleati per far fronte alle minacce dei film, serie tv, documentari e show a portata di click, che seducono il pubblico con costi ridotti e un’offerta di numerosi titoli visibili comodamente a casa su tablet, tv, smartphone e pc.

Forse stiamo assistendo ad un cambiamento dei media e della comunicazione, ma bisogna vedere chi sarà in grado di re-inventarsi e avere comunque successo, o chi sarà spazzato via da un animo troppo conservatore e poco affine al progresso. Ma come si suol dire “il mondo va avanti anche senza di noi” quindi il mercato, in questo momento, richiede coraggio e ambizione per un futuro diverso.

Wind Fibra 1000

Lascia un tuo commento

Please enter your comment!
Please enter your name here