Italia 1, la storia

Continua il nostro viaggio per raccontare l’universo Mediaset. Dopo la storia di Canale 5 e Rete 4, passiamo all’ultima grande rete generalista: Italia1. Se avete perso le puntate precedenti potete rivedere tutte le puntate della storia di Mediaset a questo link.

Oggi è una delle tre reti di punta di Mediaset ma ha una lunga storia che inizia il 3 gennaio 1982, quando Edilio Rusconi, editore della carta stampata, unisce 18 emittenti regionali in un unico network che trasmette su tutto il territorio nazionale attraverso l’escamotage dell’interconnessione.

Tra queste c’erano la milanese Antenna Nord e la capitolina Quinta Rete.

Canale5 e Italia1
I loghi attualmente in uso per Canale 5 e Italia 1

UN NETWORK PER RAGAZZI

La rete di Rusconi, diretta da Lillo Tombolini, prende da subito un indirizzo giovanile, rivolgendo la maggior parte della propria programmazione ai ragazzi.

Le trasmissioni iniziano a mezzogiorno con alcuni telefilm di successo come lo storico Star Trek, nel primo pomeriggio la linea passa alle emittenti regionali per poi tornare a livello nazionale con Bim Bum Bam, contenitore di cartoni animati per la maggior parte provenienti dagli Stati Uniti.

Nel tardo pomeriggio è il turno dei telefilm mentre in prima serata si passa a film e serie tv tra cui La grande vallata, UFO, Mork & Mindy.

In generale il canale riserva molta attenzione anche allo sport, con dei programmi incentrati su calcio, basket, boxe e automobilismo.

IL PASSAGGIO A FININVEST

Logo Fininvest

Dopo solo un anno di attività, però, i conti della rete non sono perfettamente a posto e questo spinge Rusconi a cercare un accordo con Berlusconi che lo acquisisce e lo fonde con Rete10 per poi fondare la vera e propria Italia1, seconda rete Fininvest pensata per un pubblico giovane.

Anche con la gestione Fininvest, quindi, Italia1 continua a proporre un misto di intrattenimento leggero, telefilm, film e sport.

La domenica erano in onda i grandi Franco Franchi e Ciccio Ingrassia, il lunedì i comici Ric e Gian, con Edwige Fenech.

Il grande successo di Italia1, però, arriva con Drive In, vera e propria trasmissione cult degli anni Ottanta, curata da Antonio Ricci e condotta da Gianfranco D’Angelo e Ezio Greggio.

vecchio logo di Italia1

Continua Bim Bum Bam, contenitore di intrattenimento per bambini e ragazzi, condotto, però, da Paolo Bonolis e Licia Colò, e tra i cartoni animati storici trasmessi in questa fascia pomeridiana ci sono I Puffi Mimì e la nazionale di pallavolo, Pollon, holly e Benji, Mila e Shiro.

Dopo il 1984, con la liberalizzazione dei programmi delle tv commerciali, il successo di Italia1 continua.

Viene dato molto spazio alla musica, con programmi innovativi come Deejay Television di Claudio Cecchetto, ma anche ai telefilm, tra cui Supercar, MacGyver, Happy Days, Genitori in Blue Jeans,

Italia 1 si pone subito come una televisione molto sperimentale e nel 1988 ospita l’esordio di Striscia la Notizia guidata da Gianfranco D’Angelo e Exio Greggio.

L’EVOLUZIONE NEGLI ANNI NOVANTA

Canale 5, Italia 1 e Rete 4

Negli anni Novanta continua l’ascesa del canale che nel 1990 trasmette Paperissima, poi trasferita sulla rete pilota Canale 5 grazie al suo immediato successo.

Nel 1991 Studio Aperto si afferma come primo grande telegiornale delle reti Fininvest grazie a Emilio Fede che dà tempestivamente l’annuncio dello scoppio della guerra nel Golfo.

Continua ad essere portato avanti il filone dei telefilm, con Beverly Hills 90210 e Melrose Place che raggiungono picchi di 5 milioni di spettatori, mentre nel 1993 debutta anche Baywatch seguito da Willy il principe di Bel Air.

Nel 1997 la direzione della rete viene affidata a Giorgio Gori e, contestualmente, vengono lanciati alcuni dei programmi di maggiore successo: Matricole, Meteore, Il brutto Anatroccolo e Le Iene, quest’ultimo condotto da Simona Ventura.

GLI ANNI DUEMILA

Italia 1 logo

Questo è il periodo delle anime giapponesi, tra cui Dragon Ball, Lupin III e I Simpson.

Vengono lanciati anche alcuni talent e reality show, tra cui Campioni, il sogno, con Ilaria D’Amico, La fattoria con Daria Bignardi, La Talpa con Paola Perego e la Pupa e il Secchione con Enrico Papi.

La vocazione del canale per i telefilm si conferma con Dawson’s Creek e Dharma & Greg e Will & Grace, Buffy l’ammazzavampiri, Smallville e Ugly Betty.

Continua anche il successo di diversi programmi, tra cui Le Iene, e la trasmissione dei cartoni animati sia nella fascia mattutina che pomeridiana.

Nel 2004 il canale arriva sul digitale terrestre, nel 2006 viene lanciato Italia1 Plus (rimasto attivo solo per un breve periodo), servizio interattivo disponibile sul digitale terrestre, mentre nel 2013 arriva Italia1 HD.

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