L’ acquisizione di RCS mette Cairo nella posizione di leadership per quanto riguarda la carta stampata. Ma la recente scalata fa bene anche alle tv del gruppo. Presto nuovi canali ma sopratutto, è già in atto l’ integrazione con Digicast, piccola divisione di RCS che produce, per Sky, i canali Lei e Dove Tv.

La7D palinsesto e novità del canale
La7D. Finalmente un po’ di novità in palinsesto. Il Gruppo Cairo possiede oggi anche Digicast – RCS. E alcuni programmi di LeiTv finiscono anche su La7D.

Cairo si ritrova in definitiva a possedere due gruppi televisivi. La7 con la sua sorella La7D e Digicast, in pancia ad RCS, con Lei Tv e Dove Tv. Le attività di Digicast non sono particolarmente proficue e per ora vivacchia producendo programmi che vanno in onda in esclusiva su Sky. Ma Cairo è molto attento ai costi e così la parola d’ ordine, ai vertici del gruppo, è sinergia.

E arrivano già i primi segnali con un rinnovato palinsesto sulla maltrattata La7D. Sbarcano nella programmazione del canale numero 29, alcuni show già trasmessi da Lei: Giardinieri in Affitto, Cambio Cuoco, Indovina Cosa Sceglie la Sposa. Sono solo alcuni dei programmi di Lei che trovano da oggi spazio anche su La7D.

Del resto i target delle due reti sono assolutamente simili. Pubblico femminile, con tanta voglia di factual, cucina e intrattenimento. Insomma, qualcosa di assolutamente speculare a La7 canale principale. E per questo La7D, da sempre trascurata dalla nuova proprietà, presto diventerà per gran parte del tempo una versione free di Lei Tv.

La7D è da anni un canale a costo zero, fatto perlopiù di repliche. E nonostante il disimpegno sulla seconda rete di Cairo Editore, il progetto continua a dare i suoi frutti visto che, senza soldi da spendere, la tv numero due del gruppo porta comunque a casa una media dello 0,6%. Oro nell’ epoca della frammentazione televisiva e dei mille canali tematici.

La7D in termini di Auditel si confronta a testa alta con reti del calibro di Fine Living o con la stessa RealTime, canali caratterizzati da innesti frequenti di prime visioni assolute. Quindi il progetto non è proprio da accantonare. Semmai da potenziare, affiancando proposte nuove ai soliti Menù di Benedetta e alle puntate de La Mala Educaxxxion.

Chi si ricorda i tempi di TMC, TeleMonteCarlo?

Ma ovviamente la sinergia tra Cairo e la sua nuova RCS apriranno presto fronti ben più importanti. Non è escluso il lancio di un canale con il brand Corriere della Sera, cavalcando la smania di informazione politica che già caratterizza La7. Cairo, oltre ai prodotti editoriali, possiede oggi anche un multiplex televisivo e quindi spazio, relativamente a costo zero, per trasmettere nuove reti tv sul digitale terrestre.

Per la prima volta, il vecchio terzo polo c’ è e ha tutte le carte per fare una concorrenza ancora più seria alle vecchie Rai e Mediaset. Ma, si vocifera, che Cairo sia un imprenditore molto attento ai nuovi investimenti. E prima di avventurarsi in progetti nuovi vuole migliorare le performance delle reti tv già esistenti.

Nel frattempo anche il canale principale La7 potrebbe subire qualche nuovo taglio. Rumors confermano che Corrado Formigli stia cercando nuova casa per il suo Piazza Pulita. In molti lo danno vicino a Discovery. Gli ascolti di questa stagione non sono entusiasmanti e il costo del programma è ritenuto da Cairo, davvero eccessivo. Così Formigli potrebbe fare lo stesso viaggio di Maurizio Crozza, verso il neo generalista NOVE.

Ma è davvero possibile fare tv free senza grandi investimenti? Sicuro è che Cairo, spesso criticato, è stato l’ unico a portare a casa il risultato più importante. Mai raggiunto nemmeno ai tempi della spendacciona Telecom Italia. Ascolti decenti e un’ azienda televisiva finalmente in attivo, nonostante l’ instabilità del mercato pubblicitario.

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