La data fissata per la rivoluzione pay tv è il prossimo 1 novembre 2018. Ennesima rivoluzione pay tv. Ma si tratta questa volta di un passaggio definitivo, ovvero il trasferimento dell’infrastruttura tecnica Mediaset Premium, sul digitale terrestre, a Sky. In questo modo la tv a pagamento satellitare non sarà più ospite di Premium, come adesso ma avrà le chiavi di casa. E sarà Mediaset che per trasmettere in modalità criptata, dovrà pagare l’affitto a Sky. Vediamo di chiarire meglio cosa sta succedendo e in cosa consiste questo importante accordo tra i due gruppi. E sopratutto, Mediaset Premium verrà chiusa?

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Mediaset Premium pronta a trasferire l’intera piattaforma tecnologica a Sky Italia. Il grande passaggio forse già il 1 novembre. Ecco cosa cambia.

Si tratta in definitiva di qualcosa di già deciso mesi fa, quando Mediaset e Sky annunciarono la fine delle ostilità e l’apertura di una nuova fase collaborativa. Per Mediaset l’accordo è senza dubbio corrisposto ad un piano aziendale che sul lungo termine, prevede una quasi dismissione del settore tv a pagamento che mai ha portato vere gioie a Cologno Monzese.

Per tirare definitivamente i remi in barca Premium ha prima chiuso il proprio dispendioso settore sport, spegnendo i canali Premium Calcio e poi consentendo a Sky di proporre, sul digitale terrestre, un “the best of” dei propri canali ad un prezzo tutto sommato contenuto. Qui le offerte per un nuovo abbonamento con Sky anche sul digitale terrestre.

Mediaset Premium così è rimasta limitata ad una manciata di canali di serie tv e cinema. Reti che resteranno con tutta probabilità, comunque in mano a Mediaset che però si limiterà a veicolarle sulle varie piattaforme non possedendone più una propria. Un ruolo quindi, squisitamente da editore e non più da pay tv concorrente.

Già oggi, i canali Premium di serie e quelli a marchio Premium Cinema sono visibili agli abbonati Sky Italia, sia sul satellite che sul digitale terrestre. Per questo bouquet di canali tv, Sky ovviamente paga Mediaset che nel futuro molto prossimo potrebbe accontentarsi di un ruolo da semplice fornitore.

Tutto chiaro? Diciamo che i passaggi sono molteplici e la situazione non è ancora definita. Sembra improbabile ad oggi che, dopo il passaggio della struttura tecnologica, Mediaset Premium resti in piedi, come pay tv autonoma, ancora a lungo. Però il Biscione non ha assolutamente chiarito il proprio progetto nel dettaglio.

Anzi, al momento non è nemmeno proprio scontato che l’acquisizione da parte di Sky della piattaforma vada a buon fine, visto che l’Antitrust pare stia osservando con molta attenzione l’assetto generale del mercato pay.

L’appuntamento è quindi a novembre. Si tratta di un passaggio che coinvolgerà anche forza lavoro. Passeranno da Mediaset a Sky anche i dipendenti della struttura tecnica, del billing, della customer care oltre i costosi contratti di criptaggio con Nagravision.

Cosa succederà a chi possiede un abbonamento Mediaset Premium? Per il momento, assolutamente nulla. Anche se legati alla pay tv non dovrebbero esserci rimasti troppi utenti, dopo la perdita dei diritti calcio. Ed è certo che qualsiasi possibile cambiamento o chiusura, sarà affrontata in maniera estremamente soft e in tempi piuttosto lunghi.

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