Adriano Galliani lascerà nei prossimi giorni la presidenza di Mediaset Premium. Probabile la sua candidatura al Senato, alle prossime elezioni politiche, nelle liste di Forza Italia. La posizione manageriale all’ interno di un Gruppo con concessioni statali (le frequenze Mediaset) sarebbe infatti un fattore di incompatibilità ai sensi della legge italiana. A riferirlo è il Corriere della Sera.

Mediaset Premium diritti calcio
Premium non può rischiare di perdere la Serie A. La Roma sarà probabilmente trasmessa solo da Sky. Sfida su internet tra Sky – Now Tv e Tim – TimVision – Canal+. E intanto Galliani lascia Premium e si candida al Senato.

Adriano Galliani lascerebbe quindi la presidenza della pay tv del Biscione, in uno dei momenti forse più delicati per la vita della tv a pagamento di Cologno Monzese.

Leggi anche: Adriano Galliani presidente Mediaset Premium

Mediaset è infatti in questi giorni seduta al tavolo di Lega Calcio ed Infront per portarsi a casa uno dei pacchetti disponibili e che daranno la possibilità di trasmettere le partite di Serie A a partire dalla prossima stagione 2018-2019.

Secondo i rumors Mediaset avrebbe messo sul piatto circa 200 milioni di euro. Troppo poco per la Lega che andrà in trattativa per alzare l’ asticella della proposta almeno a 260 milioni.

Guarda: L’ offerta Mediaset Premium del momento

In caso Mediaset Premium accettasse la controproposta, i canali Premium Sport e Premium Calcio potranno trasmettere live meno partite degli anni precedenti. Ma comunque, tutti i match delle big, quelle che portano più ascolto, come Juventus, Milan, Inter e Lazio. Inimmaginabile lo scenario nel quale Premium perdesse quest’asta. Di fatto si tratterebbe di una chiusura della tv a pagamento tanto voluta da Pier Silvio Berlusconi.

Resterebbe in tutti i casi fuori da Premium la Roma. La società capitolina è stata infatti inclusa nel pacchetto di diritti relativi a squadre minori.

Cresce quindi il divario tra l’ offerta di Sky e quella di Premium. La tv satellitare ha infatti riottenuto i diritti di trasmissione in esclusiva per la Champions e sarà con tutta probabilità l’ unico broadcaster a poter trasmettere l’ intero campionato italiano di calcio, Serie B compresa.

Premium, per sopravvivere, dovrà quindi probabilmente virare verso un’ offerta decisamente più low cost, smarcandosi dalla diretta concorrenza con la più ricca Sky.

Giorni di trattative che costituiranno gli ultimi giorni di lavoro di Galliani in Premium. Un uomo importante per Cologno Monzese vista la sua lunga esperienza nel calcio italiano (Adriano Galliani è stato infatti amministratore delegato del Milan e vice-presidente della Lega Calcio, il medesimo soggetto che oggi dovrà cercare di sfilare più soldi alla sua Mediaset Premium).

Calcio sul web. La sfida è tra Tim e Sky

Sempre restando in tema di diritti di trasmissione televisivi, TIM sarebbe fortemente interessata al pacchetto relativo alla trasmissione delle partite di calcio via internet. Telecom Italia avrebbe presentato quindi un’ offerta per il relativo Pacchetto D. A mostrarsi allettata dal pacchetto la solita Sky che vorrebbe sfruttare i diritti per alimentare la sua over the top Now Tv.

La sfida sarà dunque tra Sky, per Now Tv e TIM, che potrebbe portare le partite o su TimVision o sul nascente progetto di Canal+ Italia, la nuova pay tv online in società con i francesi di Vivendi. Leggi anche: meglio Netflix o Sky?

Guarda: nuovo bando diritti tv Serie A. Sfida tra Sky e Mediaset Premium.

FONTE

Lascia un tuo commento

Please enter your comment!
Please enter your name here