Si è chiusa ieri la Champions League che probabilmente alla fine ha fruttato più per la trasmissione free to air che per l’ esclusiva in pay tv. Nel frattempo Vivendi rassicurerà l’ AGCOM proponendo il congelamento del proprio diritto di voto in Mediaset. E il futuro di Premium si gioca tutto sulla questione dei diritti di trasmissione del calcio.

Premium Calcio Mediaset
Mediaset Premium. Tutto si deciderà nella battaglia per i diritti tv di Serie A Tim e Champions League. E Mediaset conferma: “Ci saremo”.

Tutto si deciderà tra pochi giorni. La Lega Calcio ha resi noti i pacchetti nei quali saranno suddivisi i diritti di trasmissione tv. E Mediaset Premium non vuole rinunciare a trasmettere almeno parte della Serie A. Ma la vera sfida tra pay tv sarà la Champions League. E a quell’ asta potrebbe partecipare a sorpresa anche Amazon, interessata a trasmettere le partite sulla sua piattaforma Prime Video.

Sulla tv digitale terrestre l’ offerta Mediaset Premium tenta di sopravvivere. Nonostante la brutta situazione con i francesi di Vivendi ed un mercato, quello della pay tv, sempre più stagnante. Ed ora si avvicinano le aste sui diritti sul calcio e Mediaset Premium, in quell’ occasione, si giocherà tutto.

A Londra Pier Silvio Berlusconi aveva presentato la nuova strategia su Premium, lasciando un po’ tutto sul vago. Il famoso piano industriale, prevedeva tagli netti alla tv a pagamento ma non specificava bene dove si vuole andare a parare con Premium, creatura tanto voluta dal figlio del Cavaliere.

Presto tutto sarà più chiaro. Perché Premium, fino ad ora, ha vissuto di calcio, con l’ offerta dei canali Premium Sport e Premium Calcio. Anche se i dati non sono noti ufficialmente, è evidente che solo una piccola fetta di abbonati sia fidelizzata all’ offerta di serie e cinema.

E ora per continuare a convincere gli abbonati calciofili dovrà conquistare qualche pacchetto nelle due aste, quella per la Serie A Tim e quella per la Champions League, dal 2018 al 2021. Insomma, in queste aste, alle quali parteciperà sicuramente anche Sky, si capirà quale sarà la strategia della nuova Premium. E si capirà soprattutto se una strategia davvero c’ è.

Quello che si vocifera in queste ore è che Mediaset stia tentando di presentarsi all’ asta con un partner forte come Tim. Spese, esorbitanti, divise e uno spostamento della piattaforma di Premium dal digitale terrestre alla banda larga.

Mediaset nel futuro potrebbe essere più digitale e correre tutta sulla rete telefonica ex-Telecom. E diventare di conseguenza il fornitore di contenuti della telco, ormai sempre più interessata a potenziare la propria offerta quad-play.

Per il momento, Pier Silvio Berlusconi ha confermato la presenza di Mediaset alle prossime aste e ha annunciato che il gruppo adotterà l’ ormai famoso “atteggiamento opportunistico”. Che in pratica significa niente spese pazze ma che se ne varrà la pena si proverà a portare a casa qualcosa. Anzi. Per sopravvivere, è proprio indispensabile.

Un’ ammissione di colpa rispetto alla strategia adottata per la Champions League ancora in corso, per la quale Mediaset strappò i diritti a Sky ad una cifra talmente elevata da rendere impossibile il rientro economico.

Un colpo alla concorrenza certo. Ma soprattutto una mazzata per i conti di Cologno Monzese, dove ora sembrano tutti convinti di sbarazzarsi di Premium, il prima possibile.

Wind Fibra 1000

Lascia un tuo commento

Please enter your comment!
Please enter your name here