Confronto tra Netflix e Amazon Prime Video. Quale è il migliore tra i due servizi? Quale scegliere? Abbiamo cercato di elencare le caratteristiche fondamentali di entrambe le piattaforme.

Netflix vs Amazon Prime Video
Netflix vs Amazon Prime Video. Ecco le caratteristiche principali dei due super servizi per vedere film e serie su internet. Il nostro confronto.

Fino a qualche anno fa, l’unica alternativa alla TV gratuita era il decoder, utilizzabile mediante un abbonamento più o meno costoso. Tuttavia nell’ultimo periodo, grazie alla nascita di reti internet sempre più veloci e della fibra ottica, i film e le serie televisive di ogni paese possono essere seguite da ogni parte del mondo senza troppe difficoltà.

Sono in seguito nate piattaforme le quali permettono di guardare contenuti in streaming: Mediaset diede vita ad Infinity, Tim a TimVision e così via. Ma la vera rivoluzione e il vero boom si ebbe con la nascita di Netflix, il quale portò tutto ad una flessibilità maggiore e ad un’inedita originalità, permettendo a noi italiani di godere di contenuti realizzati in qualunque parte del modo.

Tale tipo di offerta è poi diventata maggiormente ampia con la creazione del concorrente diretto Amazon Prime Video: si può quindi dire che con un’offerta tanto variegata, ci sia unicamente l’imbarazzo della scelta.

Ma in che cosa si differenziano Netflix e Amazon Prime Video?

Netflix

Il servizio è famoso in Italia dal 2015. Permette ad ogni nuovo utente di avere un mese di prova gratuito, dopo il quale è possibile scegliere tra tre piani tariffari differenti a seconda dell’esigenza dell’utente: Base, Standard e Premium.
Il pacchetto Base ha un costo di 7,99 euro al mese, permette di utilizzare unicamente uno schermo alla volta e la visione di film o serie televisive non è in HD. Con il pacchetto Standard, invece, con un costo di 9,99 al mese è possibile godersi contenuti in HD e si possono utilizzare fino a due schermi simultaneamente. Infine, il pacchetto Premium si propone con un prezzo di 11,99 al mese e permette la visione di contenuti multimediali in Ultra HD e su quattro schermi contemporaneamente.

Il catalogo che propone all’utenza è molto ricco, in quanto Netflix si preoccupa di rifornirlo di contenuti nuovi ogni mese (togliendone altri) e di produrre contenuti del tutto nuovi, i quali si trovano solo ed unicamente su tale piattaforma.

All’interno del catalogo i contenuti sono di diverse tipologie, in modo tale da soddisfare i gusti di più persone possibili.

Esiste poi un sito esterno ed indipendente dalla piattaforma, molto ben fatto, chiamato Netflix Lovers, che si occupa di mantenere aggiornato un catalogo riguardante tutto ciò che in quel momento è disponibile su Netflix. Molte informazioni su novità e innovazioni su contenuti e tecnologie sono ovviamente disponibili sulla nostra rubrica Netflix.

Amazon Prime Video

La piattaforma citata è invece sbarcata in Italia soltanto nel dicembre 2016 e non è altro che una vera e propria estensione del programma di Amazon che permette di ricevere le consegne in un giorno, Amazon Prime.
Il servizio over the top, al contrario di Netflix, è al momento principalmente in inglese e vi sono alcuni contenuti che non possiedono un audio o dei sottotitoli in italiano.

Quello che la piattaforma propone non è realmente un abbonamento in se e per se, ma il costo non è altro che quello di Amazon Prime, il quale si può avere unicamente essendo iscritti ad Amazon, ovvero 19,99 annuali. Così come Amazon Prime, anche Amazon Prime Video prevede che sia disponibile una prova gratuita della durata di 30 giorni.

Per quanto riguarda il suo catalogo, quest’ultimo è indubbiamente meno fornito di quello offerto da Netflix, ma possiede molti film e serie conosciute e dalle ottime recensioni (come American Gods, The Man in the High Castle o The Grand Tour, ovvero il programma degli ex conduttori di Top Gear sulle auto).

Una delle funzionalità più allentanti della piattaforma, inoltre, è la funzione X-Ray: si può attivare nella parte alta sinistra dello schermo nel momento in cui si visiona un qualunque contenuto e permette di ottenere diverse informazioni come i nomi degli attori, i titoli delle canzoni e i metodi con i quali sono state girate particolari scene.

Altro punto interessante è il fatto che parte dei contenuti possono essere scaricati per poter poi essere visti offline.

Inoltre, per poter facilitare ulteriormente l’accesso degli utenti al servizio, Amazon ha deciso di permettere loro di accedere direttamente sia tramite l’app di Amazon Prime Video, la quale è disponibile per smartphone, tablet sia iOS sia Android, alcuni modelli di Smart TV LG e Samsung, PlayStation 4, sia attraverso il sito PrimeVideo.com.

Tra poco sarà disponibile la possibilità di controllare quanti GB sono stati utilizzati durante lo streaming attraverso la scelta di Good, ovvero qualità buona, Better, cioè qualità superiore, e Best, ovvero qualità ottima, in modo tale che il consumo dei dati sia il più possibile ridotto grazie alla compressione video scelta, ma senza ridurre la qualità di visione del contenuto. Naturalmente, a seconda del dispositivo che viene utilizzato, Amazon Prime Video sceglierà la configurazione video più adatta al dispositivo stesso.

Infine, per quanto riguarda il prezzo per tutti coloro che ancora non sono clienti Amazon Prime, il servizio può essere utilizzato iscrivendosi ad un costo di 2,99 per i primi sei mesi, ottenendo così uno sconto del 50% su quello che è il prezzo totale di 5,99 mensile. Il tutto preceduto da una prova gratuita di sette giorni, per poter mostrare anche agli utenti più diffidenti tutto ciò che include il servizio.

Insomma: oggi le piattaforme dedite alla visione di contenuti in streaming sono molteplici e ognuna di esse offre servizi a prezzi differenti. Ma soprattuto la differenza sta nei contenuti, e quindi nei propri personali gusti. Sta al cliente saper scegliere nel miglior modo possibile ed in base alle sue esigenze e possibilità.

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