Come funziona Netflix. Titolo dell'articolo

Netflix come funziona? Come si usa Netflix? Siete nuovi del mondo dello streaming? Vi raccontiamo in questa nuova recensione di UpGo.news come funziona il servizio dedicato a serie tv e film. E vi diciamo, secondo noi, se vale davvero la pena abbonarsi a Netflix.

Oggi vi parliamo della piattaforma streaming più famosa al mondo: Netflix. Vi racconteremo brevemente le sue origini, la sua avvincente storia e quali sono le principali cause del suo successo in USA e in tutto il mondo. Cosa ha da offrire e come intende Netflix restare leader in un settore sempre più competitivo?

Se i nostri contenuti vi piacciono vi invitiamo a scaricare la nostra app gratuita UpGo.club!

In questa nostra Opinione di UpGo.news parleremo di:

La storia di Netflix

Logo di Netflix

Spesso mi sono chiesta: ma da dove arriva il gigante dello streaming? Che strade avrà intrapreso per diventare la piattaforma di tv online più quotata a livello globale? Quel che è certo è che ad aver reso Netflix quella che è oggi è la passione per il cinema, per le pellicole da parte dei suoi coraggiosi fondatori, che non si sono arresi ai cambiamenti incredibili degli ultimi decenni ma che invece con straordinaria intelligenza hanno saputo cavalcare l’onda dell’innovazione e anche della crisi economica.

Netflix fu fondata nel lontano 1997 da Reed Hastings e Marc Randolph in California. Netflix nasce in realtà come una società di noleggio di dvd. Fino al 2007 i clienti Netflix potevano scegliere i titoli da noleggiare comodamente da casa sul sito dell’azienda, per poi riceverli direttamente a domicilio. Fisicamente.

Dal 2008 in poi i fondatori decisero di allargarsi allo streaming offrendo ai propri clienti le prime forme di abbonamento, distaccandosi così completamente dal noleggio materiale. I due soci fondatori iniziano poi ad addentrarsi nel settore della produzione audio-video. E nel 2013 entrano ufficialmente in pista con la prima serie tv prodotta da Netflix.

Tutto il resto è storia, gli affari dal quartier generale in California incominciavano a crescere rapidamente così da consentire l’ampliamento delle produzioni originali e la copertura di più Paesi. Netflix approda oltre oceano e inizia così il suo viaggio alla conquista di nuove terre. Acquista fiducia e consensi e nel giro di qualche anno diventa leader di mercato anche in America Latina e in Europa.

Noi siamo tra gli ultimi paesi ad accogliere la piattaforma californiana. Il fatto più stravagante e curioso nella storia di Netflix a inizi 2000 è che a competere con il suo noleggio dvd vi era un grandissimo colosso: il noto Blockbuster che in quel momento aveva un punto vendita praticamente in ogni città del mondo. Blockbuster, sicura che il business del noleggio fisico non sarebbe mai morto rifiutò subito di collaborare con Netflix, ritenendola un’idea poco interessante e senza futuro.

Il finale di questa storia è ben noto a tutti, Blockbuster morì mentre Netflix è quella che è oggi, grazie all’intuito e alla determinazione di Hastings e Randolph.

Diciamo che l’idea vincente è stata il riuscire a spostarsi dal noleggio fisico a quello in streaming con abbonamento, avventurandosi poi nella produzione di contenuti originali, che tuttora è la forza di Netflix. Le serie tv di Netflix creano oggi tendenza in tutto il pianeta.

Come abbonarsi a Netflix e come creare un nuovo account

Fatta un po’ di storia andiamo al succo del discorso. Come funziona l’abbonamento a Netflix?

Sappiamo che oramai abbonarsi ad una piattaforma streaming è facile e veloce. Netflix ha senz’altro accelerato e ridotto le procedure di registrazione all’osso. Basterà andare infatti sull’home page della piattaforma, visualizzare le tipologie di abbonamento e cliccare sopra a quella che più vi interessa.

Fino a poco tempo fa Netflix consentiva di usufruire di tutti i suoi contenuti streaming per 30 giorni gratuitamente. Ciò permetteva al suo pubblico di spaziare per benino nel mondo Netflix per un mese e senza pagare.

Oggi Netflix è talmente famosa e solide e le sue serie così conosciute che può permettersi di non dare più il giro di prova di un mese. Quindi, purtroppo, si paga da subito.

Per abbonarsi basterà una qualunque carta di credito, prepagata o PayPal. Netflix non prevede alcun vincolo. Si paga e si vede, quando non si paga più, non si vede più. Semplicissimo.

Le opzioni di cui dispone Netflix sono tre. Un abbonamento base ad un costo ridotto e sotto i 10 euro. Un abbonamento intermedio e quello premium che comunque sfiora all’incirca i 15 euro mensili. I costi di Netflix nel tempo hanno subito delle variazioni e potrebbero subirne ancora. Nonostante il trend sia quello del rincaro parliamo comunque di un prodotto che, confrontato ad esempio a Sky, è davvero molto molto economico.

Tutte e tre le tipologie di sottoscrizione però hanno anche dei vantaggi differenti. Anzi i costi differenziano per qualità video, profili disponibili e dispositivi collegati simultaneamente.

I contenuti però non cambiano, tutte e tre le tipologie di abbonati possono guardare ogni tipo di film o serie presente nella piattaforma. Nel pacchetto base però, l’uso di Netflix è consentito ad un solo dispositivo, unico profilo e la visione sarà in SD, ovvero definizione standard.

Leggi anche: meglio Netflix o Infinity?

Con il secondo pacchetto, quello standard i contenuti saranno tutti in HD o full HD a seconda della rete e si possono vedere su tuo dispositivi. Il pacchetto più caro, il premium, prevede la visone dei film o delle serie in 4K e possono collegarsi ben quattro schermi in contemporanea.

Quindi primo aspetto fondamentale: la scelta dell’abbonamento. Una volta selezionata l’opzione che fa per voi, troverete lo spazio per la registrazione e l’inserimento dati. Terzo passaggio, Netflix invierà via email un link sul quale cliccare per la creazione di uno o più profili.

Con l’abbonamento premium, quello top, potrete condividere o dividere la spesa con altri quattro amici o parenti. Spesso l’abbonamento premium si usa proprio nelle famiglie numerose o con gli amici interessati a dividere la spesa. Cliccando sul link di Netflix potrete inserire i dati anche degli altri spettatori e sull’home page risulteranno i nomi di tutti e quattro i fruitori.

Se tra gli interessati vi sono dei piccoli è bene sapere che Netflix possiede l’account apposito “bambino”. I contenuti saranno idonei all’età e anche l’illustrazione grafica del profilo sarà differente. Ripetiamo perché è un aspetto davvero importante: si può disdire l’abbonamento a Netflix in qualunque momento e senza vincoli.

Netflix come funziona abbonamento. Infografica

Come funziona l’app Netflix

Allora Netflix ha lavorato assiduamente per poter rendere i contenuti della piattaforma disponibili su un gran numero di dispositivi e per permettere un accesso uguale per tutti. Netflix possiede una sua applicazione, disponibile per Ios ed Android negli store del cellulare e del tablet.

Si possono quindi guardare i programmi televisivi Netflix tramite l’app. Oppure da pc direttamente sull’home page del sito web di Netflix. Si può usufruire dell’abbonamento dalle console dei videogiochi tipo PlayStation e XBOX. Poi tramite smart tv o con il Chromecast di Google su qualunque altra televisione. Basta ovviamente una connessione ad internet.

Da qualche anno inoltre gli abbonati a Sky, possono valersi del doppio pacchetto Sky-Netflix. Stessa cosa per gli abbonati Tim Vision. La forza di Netflix si vede anche da queste piccole cose. Dal momento in cui Netflix è la regina assoluta del mercato anche le altre piattaforme tv hanno deciso così di allargare i propri abbonamenti con la comune strategia del prodotto combinato.

L’aggiunta di Netflix all’abbonamento Sky ad esempio ha un costo in più, ma la doppia formula per chi già possiede un contratto con Sky può risultare comoda. Non si pagano separatamente i due abbonamenti, ma arrivano direttamente a casa con il canone mensile di Sky. A quel punto dal telecomando di Sky gestirete anche i contenuti di Netflix.

E’ inutile dire che Netflix può solo guadagnarci e rafforzare la sua posizione dominante.

Uno sguardo va rivolto ai contenuti scaricabili. Si possono guardare determinati programmi offline. Non è più una novità, oramai il download è presente in quasi tutte le piattaforme streaming. Comodo se si è fuori città per un viaggio, o per lavoro, lontani dal proprio wifi. Basterà cliccare sulla freccetta accanto all’episodio della serie prescelta e mettere a scaricare una o più puntate da rivedere senza connessione.

Non tutti i contenuti mettono a disposizione i download ma anche in questo Netflix fa progressi. Ovviamente per scaricare i contenuti servirà un buon wifi o una rete veloce. Capirete se un programma possiede la possibilità del download dalla presenza della freccetta a testa in giù accanto ad ogni singolo episodio.

Che tipo di connessione serve per guardare Netflix?

Netflix speed test

Ma quanta banda serve per vedere i contenuti di Netflix? E’ una domanda abbastanza ricorrente. E probabilmente la risposta è che ne serve meno di quanta pensiate. Grazie ai fantastici sistemi di encoding di Netflix non è necessario avere una super fibra. Netflix funziona benino già con una decente ADSL. E ovviamente la piattaforma fa streaming senza problemi anche sotto rete 3G, 4G e naturalmente in 5G.

Attenzione però, da mobile, al consumo eccessivo di giga e quindi al pericolo prosciugamento del credito. Meglio usare Netflix sempre coperti dal wifi senza limiti di casa.

In tutti i modi, per essere sicuri di possedere una rete internet sufficientemente potente, potete visitare il sito web www.fast.com, realizzato proprio da Netflix e che permette di effettuare un efficace e veloce test di velocità.

Quanti giga servono per vedere un film? Bella domanda. Abbiamo cercato di rispondere brevemente in questo post.

Andiamo avanti adesso con la nostra recensione di Netflix…

I contenuti di Netflix

Nel mercato dello streaming di serie e film la concorrenza è ormai altissima. Netflix è stata senz’altro la prima però a spostare l’attenzione (inizialmente dei più giovani stanchi della tv e dei soliti canali in chiaro) verso un nuovo modo di diventare spettatori e di poter scegliere legalmente e con maggiore libertà cosa vedere tramite la rete.

Intanto grazie a Netflix il mercato dei contenuti video in streaming è diventato legale, fino ad entrare nel linguaggio comune di tutti i giorni. Ora se si cerca un titolo di una serie o di un film è inevitabile non parlare di Netflix. L’app nera e rossa è oramai presente su tutti i tablet o smartphone, simbolo di una nuova era più digital, libera e svincolata dai canali e dalle logiche dettate dai vecchi palinsesti.

Netflix a sua volta ha apportato un notevole cambiamento anche alla tv classica. Tutti hanno dovuto adeguare e modificare un linguaggio troppo old style. Ora le reti televisive “tradizionali” possiedono un’applicazione dove poter vedere le dirette o gli show già trasmessi.

Netflix però come dicevamo ora non è più la sola, con lei vi sono almeno altri due colossi dello streaming. Prime Video e Disney+. Il mercato è totalmente cambiato e di conseguenza la modalità di fruizione dei telespettatori che ormai guardano contenuti non solo sull’elettrodomestico tv ma anche su altri device.

Diciamo che la posta in gioco è alta e in questo momento sia Netflix che i competitor sfoderano titoli e generi di tutti i tipi. Netflix ultimamente viene additata come il discount dei contenuti video. Punta alla quantità e non alla qualità, queste sono forse gli aspetti se vogliamo negativi che vengono attribuiti alla piattaforma americana.

Andiamo a vedere più da vicino quali sono i contenuti presenti sulla piattaforma. Ciò che l’ha resa famosa sono senz’altro le serie tv. Una tipologia di prodotto sempre più amato dai 16 ai 40 anni in particolare. Con l’arrivo di Netflix il target degli amanti delle serie si è ampliato andando a conquistare un target di giovanissimi così come quello di mezza età, se vogliamo tradizionalmente più restio e abituato ad un altro tipo di intrattenimento.

Netflix possiede una vastissima quantità di contenuti, questo è vero. Non ha i canali ma suddivide il suo palinsesto per generi. E li possiede veramente tutti. Si può scegliere subito tra le macrocategorie film, serie tv, nuovi arrivi e la lista (si può infatti creare una propria lista di preferenze e di contenuti da vedere nel tempo).

Poi ogni sezione ha il suo macro cosmo e la suddivisione per generi. Che siano serie o film, troverete l’horror, il crime, l’avventura, l’animazione, i drammi, le commedie, le storie tratte dai libri, le storie di personaggi reali, film da rivedere, i documentari e i nuovi arrivi con i trailer in evidenza.

Inoltre Netflix ha una funzione realmente interessante, quella di saper consigliare a ciascun sottoscrittore le serie e i film che possono avvicinarsi ai gusti personali. Possiede un algoritmo studiatissimo che profila lo spettatore.

Questo è un aspetto della piattaforma americana veramente interessante, che racchiude se vogliamo la mission stessa di Netflix. L’attenzione verso lo spettatore, la possibilità che i suoi fruitori hanno di spaziare ed esplorare nuovi contenuti e generi in ogni momento, senza passare inosservati dal sistema informatico della stessa piattaforma in grado di stilare la compatibilità del singolo abbonato con un determinato contenuto.

Una strategia efficace e vincente a mio avviso. Su Netflix si trovano anche pellicole di nicchia o film d’autore, così come vincitori di premi Oscar, etichette indipendenti e film premiati dalla critica.

La quantità e la varietà dei generi proposti deve saper conquistare tutto il pubblico, anche quello più sofisticato e ricercato se pur in quantità ridotta. Chi vi entra deve poter osservare, assaporare e gioire di contenuti nuovi e originali.

Delle serie original Netflix come dicevo poco più su se ne parla ovunque e la trepidazione quando stanno per arrivare le nuove stagioni è tanta. Basta citare Orange is the new Black, Sex Education, Stranger Things. Veri e propri brand globali dell’intrattenimento.

Il binge watching di Netflix

Altro aspetto rilevante che ha a che fare con le serie tv tutte e non solo le original è la possibilità di vedere una o più puntate di una serie in una serata. Con Netflix non si ha il vincolo televisivo della puntata a settimana. La serie tv è per intero e si può decidere se fare le 5 di mattina per una maratona notturna insieme agli amici o decidere di interrompere la visione e continuare il giorno seguente.

Binge Watching Netflix definizione

Su Netflix si vede il calcio?

L’assenza di giorni ed orari, la presenza del prodotto nelle sua interezza fa sentire lo spettatore libero nella scelta e non vincolato dalla produzione o da un palinsesto.

Netflix però non è per gli sportivi e gli amanti del calcio, per precisa scelta dei suoi fondatori. Su Netflix non si vedono quindi partite di calcio o altri eventi dal vivo. D’altronde vi sono diverse pay tv che riscuotono grande successo tra gli amanti del genere. Sky e Dazn nello specifico acchiappano il pubblico degli sportivi e della partita della domenica. Meglio che Netflix resti concentrata nel suo business. E così fa.

Netflix confronto con le altre piattaforme

Come dicevamo poco fa, il mercato pullula di piattaforme piene zeppe di contenuti video di ogni genere.

Come scegliere una piattaforma streaming e perché? Quale piattaforma streaming a pagamento scegliere?

Gli amanti dello sport e del calcio domenicale di certo non saranno interessati a Netflix, ne tanto meno a Prime Video o Disney Plus.

Chi ama il calcio orienterà la sua scelta senz’altro verso Sky o Dazn. Anzi, una buona idea, ne abbiamo parlato qui, potrebbe essere Now Tv. Un altro buon compromesso potreste trovarlo nell’abbonamento Sky+Netflix, in modo da poter usufruire delle prime visioni Sky, del calcio ma anche di tutti i contenuti Netflix. Ovviamente i costi saranno più elevati.

Per chi ama il fantasy, l’avventura o ha dei bambini in casa, Disney+ è un’ottima scelta a prezzi modici. Certo Disney ha poche serie tv e non possiede tutti i generi cinematografici. In quanto a semplicità e funzionalità Netflix e Disney sono abbastanza similari, anche i costi di entrambe tutto sommati si avvicinano.

Prime Video è sicuramente comoda per chi è già cliente Amazon. La qualità delle pellicole è notevole, non mancano le serie tv e gli accordi con le grandi produzioni. La scelta però rispetto a Netflix è senz’altro ridotta.

Per quanto riguarda i bambini e l’animazione, Disney non la batte nessuno. Anche Prime e Netflix dispongono di una sezione dedicata ai più piccoli, ma su Disney+ si possono vedere tutti i contenuti della Pixar e i vecchi film Disney. Salendo con l’età invece ecco che Netflix diventa più accattivante.

Sicuramente Netflix, Disney, Prime Video e Sky sanno come catturare l’attenzione del pubblico di ogni età ma lo fanno con strategie comunicative completamente differenti. Disney punta alla forza dei brand, dei suoi marchi e dei prodotti originali. Prime Video nasce dal desiderio di Amazon di posizionarsi in modo sempre più rilevante sul mercato dell’intrattenimento, anche con Amazon Music.

Sky se la gioca soprattutto con lo sport dal vivo e le sue premiere cinematografiche ma è ancora troppo cara rispetto alle altre, mentre i pass di Now Tv creatura della stessa Sky, come accennato sopra, raggiungono un buon compromesso costi/qualità, sopratutto per chi ha ristrettezze di budget.

Netflix punta alla quantità dei contenuti, alla cura del singolo spettatore, alle serie tv sempre più numerose e originali, ma sta continuando a migliorare la qualità dei suoi prodotti. I costi nonostante abbiano subito dei rincari, rimangono onestissimi.

Che dire, a voi la scelta! Ecco qui una brevissima infografica che riepiloga a chi consigliamo cosa:

Netflix e confronto con altre piattaforme. Infografica

Il futuro di Netflix

In un epoca post digitale, in cui tutto muta rapidamente è difficile sapere o immaginare come sarà Netflix tra dieci anni, cosa accadrà e quali piattaforme arriveranno o cambieranno faccia.

Al momento Netflix rimane la regina indiscussa dello streaming video e possiamo dire che in un futuro immediato, sicuramente vorrà migliorare la qualità media dei contenuti, magari diminuendo un po’ la quantità, continuando a sviluppare in maniera ancora più attenta e sensibile i profili dei suoi spettatori.

Ampliare le produzioni originali e crescere sui prodotti di qualità. Netflix ha intenzione anche di ampliare le lingue a disposizione della piattaforma e la quantità di sottotitoli proposti.

Si prospetta nonostante l’arrivo di Disney Plus e la crescita di Prime Video, un futuro florido per la piattaforma californiana. In ripresa anche le nuove stagioni delle sue serie originals che con il covid hanno dovuto interrompere le lavorazioni.

Conclusioni

Netflix ha stravolto il mercato cambiando tutte le regole del gioco. A proposito, se non lo avete ancora fatto, vi consigliamo di leggere questo nostro post sulla storia della pay tv in Italia e nel mondo, dalle prime trasmissioni fino proprio l’arrivo di Netflix.

La quantità di prodotti che Netflix riesce a pubblicare mensilmente è incredibile ed è oggi difficile pensare che la sua posizione possa essere scalfita da qualche concorrente. Fatto sta che il mercato è comunque oggi molto competitivo e sempre di più i consumatori saranno chiamati a scegliere. Mentre fino a qualche tempo fa ci si poteva abbonare a tutto, ora bisogna orientarsi su una scelta piuttosto che su un’altra, perché i micro-abbonamenti mensili, anche se economici, iniziano davvero ad essere tanti.

Netflix riuscirà a restare la regina dello streaming? Continuerà a fidelizzare a sufficienza il proprio pubblico?

Per quanto ci riguarda, siamo oggettivamente dei fan di Netflix e sicuramente è un prodotto che siamo orientati a consigliare. Tanto, essendo totalmente privo di vincoli, lo si può provare anche per un solo mese, ad un costo davvero contenuto.

Dieci e lode alla semplicità e alla trasparente di Netflix. Anzi, speriamo che anche le offerte Sky Italia si adeguino prima o poi a queste formule leggere di sottoscrizione, prive di lunghi e complicatissimi contratti.

Come scriviamo in ogni puntata della serie di nostre opinioni, quanto scritto qui è semplicemente un nostro punto di vista sul prodotto. Se volete, un’esperienza diretta su come funziona Netflix e sui suoi punti di forza. Ma ovviamente non sono verità oggettive e valide per tutti. Per questo vi chiediamo di contribuire al miglioramento di questa nostra lunga review condividendo anche la vostra opinione.

Potete farlo dallo spazio commenti qui in basso. Vi ricordiamo che per commentare i post di UpGo.news non è richiesta alcuna registrazione.

Infine, se questo post vi è piaciuto e volete leggerne altri come questo, iscrivetevi ad UpGo.news attraverso il Canale Telegram ufficiale.

Lascia un tuo commento

Please enter your comment!
Please enter your name here