Mediaset Premium Cinema difficoltà
Mediaset Premium, in difficoltà, disinveste dai suoi canali cinema. La rabbia degli abbonati

Se si guarda alle prime tv in programma su Mediaset Premium questo mese, si ha l’ idea di quanto, realmente, la pay tv del Biscione stia annaspando. Dopo il brutto scherzo di Vivendi, vero salvagente per Premium e che alla fine si è tirata indietro dall’ accordo, Mediaset Premium cerca di andare avanti come può. Disinvestendo, evidentemente, sui contenuti esclusivi. Ma gli abbonati stanno vivendo sulla loro pelle, le difficoltà di una pay tv sulla quale il gruppo sembra credere sempre meno.

Ma che è successo a Premium Cinema? Sono lontani i tempi in cui quelli di Premium Mediaset sembrano voler fare vera concorrenza a Sky anche nel settore cinema. Avevano anche tirato giù qualche carta importante (a caro prezzo, ovviamente). I diritti di Warner e Universal, con quest’ ultima editrice anche del leggendario canale Studio Universal, in esclusiva sulla piattaforma pay del digitale terrestre.

E poi a Mediaset, fino ad un anno fa, la parola d’ ordine sembrava sinergia. Con la Medusa del gruppo, che veniva utilizzata per alimentare i palinsesti dei canali Premium (il calcio non c’ è mica tutti i giorni).

Oggi la situazione sembra completamente differente. I film Warner sono pochi e arrivano tardi. L’ esclusiva sulla carta c’ è ancora ma Mediaset preferisce spesso dirottarli prima sulla sua Infinity, l’ altra tv a pagamento, in streaming, nata con il compito di frenare la crescita di Netflix.

Medusa ancora peggio. I pochi film vanno in chiaro, sui canali generalisti, vero core business di Cologno Monzese, in perenne crisi di ascolti. Altri film Medusa vengono addirittura venduti alla concorrente Sky. Ed è forse questo il simbolo più evidente di quanto Mediaset abbia smesso di credere alla sua pay tv. Non ci programma più nemmeno i suoi film.

Non è dato sapere realmente quanti siano gli abbonati al pacchetto cinema di Mediaset Premium. Sicuramente la tv a pagamento a dirla tutta, si regge, poco poco, sul calcio e sull’ esclusiva Champions League. Però qualche abbonato cinefilo c’ è, e si lamenta forte. Sui social e sui forum.

Le sei prime tv di novembre, datate e di scarso appeal, fanno arrabbiare chi sta vedendo un pacchetto svuotarsi giorno dopo giorno, senza alcuna modifica al costo dell’ abbonamento.

Si paga come anni fa ma del lustro della prima Premium Gallery, quella di Joi, Mya e Steel con una prima quasi ogni sera, nemmeno l’ ombra.

Infinity, che costa meno della metà ed è senza vincoli, di fatto ha una programmazione più ricca del pacchetto cinema Premium. Si sono accorti dell’ assurdità anche in Mediaset, tanto che sono corsi ai ripari e alla fine hanno incluso la stessa Infinity nel pacchetto cinema. Giusto per prendere un po’ di tempo. Ma l’ abbonato continua ad avere la sensazione di una baracca che gioca a moltiplicare i canali, senza però aggiungere contenuti adatti ad una pay tv (poi nemmeno troppo economica).

Mediaset è ormai alle vie legali con Vivendi e su quel fronte l’ affare sembra definitivamente saltato. Si tira avanti con una gestione un po’ rattoppata. I diritti cinematografici costano, le serie tv pure e in Mediaset non hanno voglia di aprire ancora il portafogli.

Probabile che la ricerca di un socio o di un compratore continui. Ma fino ad allora, gli abbonati di Premium Cinema saranno costretti a sorbirsi l’ ennesima replica?

https://www.upgo.news/download-contenuti-netflix/

2 commenti

  1. Oddio non mi sembra che sky stia offrendo molto di più a film e a novità serie tv mi sembra in vantaggio premium. inoltre gli abbonati a premium cinema vedono anche i film di infinity quindi non capisco la frase del dirottomento su infinity…

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