In questi giorni purtroppo non si fa altro che parlare di licenziamenti, in un momento storico in cui vorremmo sentir parlare di assunzioni. Abbiamo ieri parlato dei tantissimi esuberi, anche in Italia, di un big come Ericsson, qui trovate le ultime notizie. Ma anche in casa Sky le cose non vanno meglio. La pay tv ha confermato licenziamenti: sono circa 120 gli esuberi e 300 i trasferimenti nella sede di Milano. Le ultime novità sono la lettera della sindaca Virginia Raggi che si appella all’intervento del Governo ma Sky dice di aver trovato la soluzione per gran parte dei lavoratori. Cosa sta succedendo?

Sky licenziamenti
Anche in casa Sky è bufera licenziamenti. Sindacati sul piede di guerra e intanto la pay tv abbandona, quasi del tutto, la Capitale. L’ appello della Sindaca Raggi.

Anche in questo caso i sindacati sono sul piede di guerra (in questo periodo hanno molto da fare a quanto pare) e si dicono pronti ad agire per vie legali contro Sky perchè non rispetterebbe la legge nel procedere al licenziamento collettivo.

La sindaca Raggi da parte sua ha espresso la preoccupazione dell’Amministrazione Capitolina per la sorte di tutti i lavoratori, appello al Governo affinché svolga un ruolo di mediazione, per evitare la perdita di professionalità e posti di lavoro nella Capitale. I nostri concittadini avrebbero di fronte a loro solo lo spettro della disoccupazione.

La crisi occupazionale in Sky si aggiunge ad una serie di grandi difficoltà che stanno riguardando in particolare la Capitale. La sindaca ha posto l’attenzione anche sulle vertenze di Alitalia, di Mediaset, di Esso, di Almaviva, di Ericsson, di Aci Informatica. Bisogna iniziare da subito a mettere in campo tutti gli strumenti necessari per riconsegnare a Roma un ruolo centrale nella strategia di sviluppo economico del Paese.

La risposta di Sky non si è fatta attendere parlando di una soluzione trovata per il 90% dei lavoratori, chiudendo intanto un accordo sindacale per tutelare tutti i giornalisti, nonchè sistemazioni alternative per il 90% del resto dei lavoratori e per impegnarsi a minimizzare al massimo l’impatto di una riorganizzazione a quanto pare indispensabile per far quadrare i conti della tv a pagamento.

Ma intanto i licenziamenti ci saranno comunque, infatti le lettere sono partite e sono state ricevute da personale non giornalistico delle varie redazioni anche sportive della tv satellitare. Tutte le news e le offerte Sky Tv

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