Ormai la notizia è stata riportata dappertutto: Sky e Mediaset Premium si sono accordati per una partnership in Italia. Ne abbiamo parlato anche noi di UpGo.news (qui potete trovare le news), ma oggi vorrei proporre un’analisi un po’ più approfondita, che tocca diversi argomenti, dal cinema al calcio, passando per le serie tv. Cosa cambia davvero per gli abbonati alla pay tv?

Premium su Sky
Accordo tra Sky e Mediaset Premium. Ma cosa cambia davvero per i clienti? L’ analisi della manovra del momento, a firma di Giovanni Garassino.

Ricapitolando brevemente l’accordo si basa su questi punti:

  • 5 canali di cinema e 4 di serie tv, ora in esclusiva su Premium, saranno visibili, gratuitamente, dagli abbonati Sky.
  • I pacchetti on demand delle due piattaforme saranno integrati, creando una scelta di prime visioni, anteprime e serie tv ancora più ampia.
  • Gli abbonati a Sky Famiglia avranno a disposizione una selezione ulteriore di canali provenienti dall’analoga selezione Mediaset Premiuim.
  • Dal 1 giugno 2018 Sky darà vita ad una offerta a pagamento su digitale terrestre (sfruttando le reti Ei Towers del gruppo Mediaset) che avrà due pacchetti principali, uno di cinema e serie tv (composto da canali misti Sky, Fox e Mediaset Premium) e uno sportivo con i maggiori eventi (di cui però si sa ancora poco quindi lo andremo ad analizzare più avanti).
  • Entro novembre 2018 la piattaforma tecnologica Mediaset Premium (quindi ad eccezione dei canali) potrebbe essere acquistata interamente da Sky, conferendo il tutto ad una nuova società (“newco”).

Sky ha effettuato un’ altra mossa a sorpresa, dopo la partnership con Netflix (potete trovare l’articolo legato alla vicenda qui), creando un’alleanza, che punta all’acquisizione, con quello che fino a poco fa era considerato il rivale numero uno.

Il gruppo di Murdoch si sta così muovendo verso la creazione della prima emittente unica a pagamento in Italia: qualcosa di davvero significativa e da non sottovalutare, stiamo parlando di un accordo storico. Ma cosa cambia per gli abbonati?

Vorrei iniziare con un discorso per me molto importante: preferisco la concorrenza rispetto al monopolio. L’idea un domani di avere con un solo abbonamento una tv che unisca Sky, Mediaset Premium e Netflix non è assolutamente negativa e mi intriga parecchio, però ho lo stesso i miei dubbi.

In primis di natura economica, visto queste acquisizioni importanti, la società di Murdoch, che continua a ribadire che non ci saranno costi aggiuntivi negli abbonamenti, manterrà la promessa?

Questo può essere influenzato da molti fattori (ad esempio quanta crescita di abbonati ci sarà, anche con la manovra del 1 giugno), ma è un aspetto che in un mercato di monopolio è sempre da tener bene a mente, visto che non ci sono altre offerte più vantaggiose.

In secondo luogo un aspetto decisamente importante, quello della qualità. Sky, indubbiamente, offre un servizio che vale molto e questa impronta, unita ad attente strategia di crescita, lo hanno portato ad essere un punto di riferimento in Italia. Però, in assenza di rivali, ci sarà sempre questa spinta verso l’innovazione e il miglioramento dei servizi?. I miei due dubbi naturalmente sono anche collegati: da un certo tipo di costo, il consumatore pretende un certo livello di qualità e viceversa, perchè toccando la qualità si è disposti a pagare un certo prezzo. Vedremo, ma io sono assolutamente fiducioso, Sky non deludermi!

Dedichiamoci ora invece a Cinema e Serie Tv. Anche da questo punto di vista la società di Murdoch fa un colpaccio, praticamente raddoppiando l’offerta disponibile sia dal punto di vista dei canali, sia dal punto di vista delle pellicole e delle serie tv.

Il pacchetto cinema di Premium mediamente all’anno manda in onda 1400 differenti pellicole e soprattutto porta in dote il catalogo Warner, da anni esclusiva del gruppo del Biscione.

Per chi non fosse pratico delle case di produzione, la Warner, ha sfornato recentemente pellicole tra le quali Wonder Woman, Justice League, Dunkirk e L’ora più buia (premiato anche agli Oscar di quest’anno!). Dal punto di vista delle serie tv accade esattamente la stessa cosa e arriveranno su Sky tra le altre Arrow, Gotham, Dc’s Legend of Tomorrow, Suits, Supernatural e tante altre. Immaginatevi questo catalogo unito ancora ai contenuti di Netflix: non mancherà nulla. E io avrò molte più recensioni e guide tv da scrivere 😉

Passiamo ora al ramo sportivo, che ritengo il responsabile della vicenda. Dovrò parlarvi di qualche anno fa, quando Mediaset Premium era stata lanciata da poco e voleva imporsi nel mercato italiano, decidendo di soffiare a Sky il più prestigioso evento calcistico: la Champions League per un triennio (fino all’edizione attuale del 2018).

Versa una cifra record, intorno ai 700 milioni di euro, ipotizzando una crescita degli abbonati del 40%, ma in un anno non si arriva nemmeno al 20%. Ma la situazione peggiora perché Sky nel frattempo continua a detenere i diritti completi della Serie A e dell’Europa League, parziali di Bundes Liga, Liga BBVA e Premier League, unendo anche la tutta la Formula 1, la Moto GP e l’NBA.

Il risultato è che Mediaset Premium a settembre 2017 conta circa 1.6 milioni di clienti, perdendone addirittura 100 mila rispetto all’anno precedente. Il gruppo di Murdoch ha quest’anno ufficializzato l’acquisto per i diritti della Champions League per il 2019. Mediaset Premium è davvero in grossa difficoltà e rischia seriamente di proporre un’offerta sportiva minima.

In tutto questo si inserisce, però, Mediapro, colosso catalano-cinese, che ha acquistato i diritti della Serie A per tre anni alla cifra record di un miliardo e cinquanta milioni. L’azienda con sede a Barcellona era così intenzionata a creare pacchetti di canali (come fa ad esempio Fox Sports o Eursport) e poi rivederli al miglior offerente, sperando di trarre profitto nella lotta Mediaset e Sky.

La società dello squalo australiano Murdoch però, con questo accordo, ha letteralmente fregato Mediapro, che non avrà nessuna concorrenza interna da sfruttare e dovrà adeguarsi ai prezzi di vendita di un solo concorrente. Nel caso, praticamente certo ormai, che Sky acquisti anche il pacchetto di canali della Serie A dagli spagnoli, la tv avrebbe la migliore offerta sportiva di sempre.

Non so se sono in queste righe a farvi rendere conto della maestosità dei contenuti che Sky presenterà ai clienti italiani, potendo contare, senza ombra di dubbio, sull’offerta più ampia e variegata che credo una tv a pagamento possa dare. Non resta che aspettare per vedere come si evolverà la situazione, soprattutto per la nuova tv digitale terrestre di Sky che nascerà a partire dal primo giugno, intorno alla quale ci sono ancora molti punti di domanda. Noi di UpGo.news saremo pronti per raccontarvi anche quello, appena ci saranno le informazioni necessarie! Alla prossima!

Lascia un tuo commento