Abbonamento a Sky o a Premium? Cosa scegliere, in questo nuovo 2018, tra Sky e Mediaset Premium? Una decisione non facile, quella della migliore pay tv. Soprattutto di questi tempi con l’avanzata di proposte di tv via internet come Netflix o Amazon e con un mercato evidentemente più variegato. Ma entrambi i competitor della tv a pagamento “classica” hanno a loro modo pregi e difetti. Di certo per fare la scelta giusta, uno degli aspetti da considerare è certamente la quantità e qualità dell’offerta. E ovviamente, il costo dell’ abbonamento e dei diversi pacchetti. Anche in questo 2018, la killer application delle grandi tv a pagamento sarà il calcio.

Sky o Premium?
Sky o Mediaset Premium? Quale pay tv scegliere nel 2018?

In questi giorni, nel corso di un’intervista, Pier Silvio Berlusconi ha parlato della sua “creatura” Mediaset Premium sostenendo che gode di ottima salute (anche se stando alle notizie di questi mesi non sembrerebbe proprio cosi) e che è stata utile, in questi anni, per mettere in difficoltà Sky. Dal canto suo la pay tv satellitare (e ormai non solo più satellitare) gode di un parco abbonati molto solido ed è oggi al centro di una grande rivoluzione tecnologica grazie a Sky Q. La grande novità di Sky nel 2018 sarà quindi Sky Q.

Meglio Sky?

Sin dal suo esordio, con la fusione di fatto tra Stream e Telepiù, Sky si è sempre distinta per la varietà di contenuti sparsi su tantissimi canali tematici per un’offerta di cinema, intrattenimento, sport, documentari e musica davvero ampia. Negli anni però molti canali sono stati chiusi, alcuni anche molto validi e interessanti. Gli appassionati ricorderanno sicuramente il mitico Jimmy, giusto per citare il caso di cancellazione forse più eclatante. La Sky del 2018 sarà quindi concentrata ancora di più sui contenuti e meno sui canali, in un’ ottica di utilizzo più moderna che guarda alla library e meno alla quantità di reti disponibili.

Sky ha sempre cercato di portare novità e innovazione oltre ad un’offerta ampia e variegata sul fronte dei contenuti. Innovazione prima rappresentata da MySky, un device fortemente rivoluzionario che nel 2018 sarà di fatto sostituito dall’ultimo nato Sky Q (qui l’ ottima recensione di DDay.it). Su Sky Q è certamente ancora presto tirare le somme, ma sicuramente la pay tv è stata in grado di trasformarsi, in questi ultimi mesi, strizzando l’ occhio alle modalità di fruizione più innovative, squisitamente on-demand.

Ad oggi Sky continua a proporre una ricca offerta di serie tv, intrattenimento, cinema e soprattutto sport e calcio. Quest’ultimo sempre stato uno dei punti di forza fondamentali della piattaforma satellitare.

Il punto debole della tv oggi rimangono i costi ancora molto alti di un abbonamento Sky. Se un utente vuole abbonarsi a tutti i pacchetti, dovrà sborsare una cifra mensile piuttosto alta. Un nuovo abbonamento a Sky è però generalmente accompagnato da promozioni periodiche, con prezzi bloccati anche per 24 mesi. Per chi è già abbonato, il modo migliore per risparmiare resta la tecnica della retention, che consiste nel disdire l’ abbonamento Sky e rientrare con la stipula di un nuovo contratto a prezzo scontato.

C’ è da dire che sul fronte cinema Sky ha in mano praticamente l’ 80% delle case cinematografiche. Accordi che permettono una prima visione ogni sera.

Dal 2018 inoltre su Sky tornerà, oltre che la Serie A e la Serie B, anche la Champions League che aveva perso in precedenza a vantaggio proprio di Mediaset Premium. La tv dei Berlusconi si trova quindi, sia sul cinema che nello sport, in una posizione di evidente svantaggio che si intensificherà fortemente proprio in questo 2018.

Guarda anche gli altri nostri confronti: Netflix vs Sky, Netflix vs Infinity

Meglio Mediaset Premium?

L’offerta Mediaset Premium è diversa da Sky per i costi sicuramente molto più contenuti ma a fronte di una proposta molto meno ricca e quindi un minor numero di canali a disposizione. L’offerta cinema negli anni è leggermente peggiorata e anche nel 2018 si dovrà sostanzialmente contare sugli accordi con le sole Warner e Universal (e qualche altro diritto da case minori). Resta comunque appetibile, a nostro avviso, l’ offerta di serie televisive, trasmesse dai quattro canali Premium Joi, Premium Crime, Premium Stories e Premium Action. Ma ovviamente il discorso serie è fortemente influenzato dai gusti personali. Molti show prodotti dalle major Warner e Universal, sono sì in prima visione assoluta ed esclusiva ma in patria si sono dimostrati dei grandi flop.

Diciamo comunque che in media, chi si abbona a Premium di Mediaset, potrà avere a disposizione una prima visione a sera per quanto riguarda la serie e circa due prime a settimane per quanto concerne il cinema.

Uno dei vantaggi dell’offerta Premium di Mediaset è la possibilità di fruire dell’ offerta senza l’installazione di una parabola. Basta installare il decoder con una smart card apposita e collegare al televisore tramite il classico cavo di antenna. Premium è infatti trasmessa interamente attraverso il normale digitale terrestre. A patto di ricevere i diversi multiplex DTT che veicolano i canali.

 

Mentre Sky sfodera, sul fronte dell’ innovazione, SkyGo e Sky Q, anche Premium ha la sua applicazione per lo streaming dei contenuti: si tratta di Premium Play, che permette di vedere live i canali sportivi, film e serie tv on demand su PC, iPad, tablet Samsung e Xbox (360 e One).

Si tratta di una proposta adatta soprattutto a chi vuole una serie supplementare di programmi e canali, ma non ha la possibilità di spendere eccessivamente.

Prova Sky

Tra le varie proposte in offerta da parte di Sky in questo periodo, c’è la prova Sky di sei settimane grazie alla quale è possibile avere a disposizione tutti i pacchetti al costo una tantum di 9 euro. Terminate le sei settimane, se non rinnovata con un abbonamento pieno, l’offerta si disattiva automaticamente senza costi aggiuntivi.

Rimane a carico del cliente l’eventuale installazione della parabola.

Un’occasione davvero unica per avvicinarsi a Sky con cautela e poi decidere.

La super offerta Mediaset Premium

E’ possibile abbonarsi a Mediaset Premium con i pacchetti Serie tv e doc e Cinema al costo di 10 euro per sei mesi, successivamente il costo mensile dovrebbe raddoppiare a 20 euro. Se invece scegliete i pacchetti Serie Tv e Doc, Cinema, Calcio e sport per sei mesi al costo totale di 19,90 euro. Successivamente il costo salirebbe a 36 euro.

Un altro vantaggio dell’abbonamento a Mediaset Premium è poter scegliere l’opzione ricaricabile, senza l’impegno fisso dell’abbonamento.

Chi preferisse optare per il ricaricabile, ha in regalo il pass Uefa Champions League 2017/2018 fino al 26 maggio 2018 scegliendo i pacchetti da 12 mesi Cinema & Serie Tv (199 €) oppure potete aggiungere anche Serie A & Sport per un totale di 349 €.

Solo il pass Champions ha un costo di 79 €. In alternativa, si possono sempre scegliere i pacchetti da 1 mese a 26 € solo cinema e Tv o 39 € con la serie A. In modalità ricaricabile è disponibile anche il Pass Serie Tv che costa 6,90 € per 1 mese oppure 59 € per 12 mesi.

Quale pay tv sceglierete nel 2018?

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