storia di Canale 5

La storia di Canale 5, come e quando è nata l’ammiraglia del Gruppo Mediaset. Dalla fondazione fino ai nostri giorni, ecco come è iniziata l’ascesa della rete commerciale italiana per eccellenza.

Oggi si parla di fibra, di 5G, di piattaforme di streaming ed è così difficile immaginare i tempi in cui la televisione iniziava ad essere via cavo e la RAI, unica emittente via etere, cominciava a essere attorniata da tante emittenti locali, in una diversificazione che sarebbe letteralmente esplosa negli anni.

Era la fine degli anni Settanta e, in quegli anni nacque Telemilanocavo, antenata dell’attuale Canale 5.

Quando nasce Canale 5

Telemilanocavo era una televisione locale fondata da Giacomo Properzj e Alceo Moretti nel che trametteva grazie alle antenne poste a Milano 2, città satellite del capoluogo lombardo costruita da Silvio Berlusconi.

Le trasmissioni riguardavano per lo più fatti locali, liti di condominio e poco altro e iniziarono nel 1974, subito dopo la sentenza della Corte Costituzionale del luglio di quello stesso anno che liberalizzava le trasmissioni televisive via cavo.

Nel 1976 l’emittente viene acquistata da Silvio Berlusconi, viene ribattezzata Telemilano58 e adotta il marchio del biscione col fiore in bocca.

Solo nel 1980 nasce ufficialmente Canale5, dall’unione di cinque emittenti del Nord Italia: Telemilano58, TeleEmiliaRomagna, TeleTorino, VideoVeneto e A&G Television.

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Gli anni del grande successo di Canale 5

Negli anni Ottanta Canale5 inizia a imporsi sulla scena televisiva italiana: nel 1982 strappa alla Rai i diritti per la serie televisiva Dallas, che fece storia, e anche grandi della televisione come Loretta GoggiCorrado, addirittura Mike Bongiorno, che lascia la Rai, iniziano a lavorare all’ombra del biscione.

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Sandra Mondaini e Raimondo Vianello iniziano a presentare nel 1983 il varietà Attenti a noi due e nel 1984 il Maurizio Costanzo Show si trasferisce da Rete4 proprio a Canale5.

Nello stesso 1984 arrivò la discussa legge che permise alle emittenti televisive private di trasmettere su tutto il territorio nazionale.

Da lì in avanti la crescita di Canale5 fu inarrestabile e si moltiplicarono i programmi televisivi ma anche i titoli internazionali di film e serie televisive trasmesse dalla rete nata a Segrate. Ok il prezzo è giusto di Iva Zanicchi, Telemike con Bongiorno e poi la Ruota della Fortuna, ma anche la celebre soap opera Sentieri sono solo alcuni dei titoli che hanno fatto storia.

vecchio logo di Canale 5

I mitici anni novanta di Canale 5

Nel 1990 la legge Mammì dà la possibilità anche alle reti televisive private di trasmettere in diretta e Canale5 si lancia subito nella sfida con Non è la Rai, condotto da Enrica Bonaccorti con al regia di Gianni Boncompagni che è il primo show in diretta di Canale 5.

Poi è la volta di Buona Domenica, nel 1991 e, a seguire, anche La ruota della fortunaOk il prezzo è giusto e Il Pranzo è servito diventano trasmissioni in diretta.

Iniziano a comparire nel palinsesto anche grandi serie tv americane come la storica Twin Peaks di David LynchBeautiful e X Files.

Nel 1996 arriva Maria De Filippi con Uomini e Donne, programma destinato a un enorme successo di pubblico.

Gli anni 2000 di Canale 5, tra reality show ed infotainment

Silvio Berlusconi fondatore Canale 5

Nel 2000 Canale5 trasmette la prima edizione del Grande Fratello, a cui seguiranno altri reality show come La Fattoria e Reality Circus: il pubblico scopre un nuovo modo di fare televisione e viene sempre più coinvolto dalle vicende che si svolgono sotto i suoi occhi sullo schermo.

Anche all’approfondimento delle news viene dato sempre più spazio: nel 2007 nasce Matrix condotto da Enrico Mentana mentre nel 2008 la testata Newsmediaset dà vita a Mattino Cinque, condotto da Barbara D’Urso e Claudio Brachino.

Nel 2001 Maria De Filippi intuisce la potenza di un nuovo format, quello del talent show e inaugura la prima edizione di Amici che, tra molti cambiamenti ed evoluzioni, va in onda ancora oggi.

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Nel 2010, invece, arriva Italia’s Got Talent, condotto da Geppi Cucciari e Simone Annichiarico con tre giudici: Maria De Filippi, Gerry Scotti e Rudy Zerbi. Anche questo show, evoluto e cambiato, è stato uno dei più longevi e di successo di tutte le reti Mediaset.

Dal 2003, inoltre, Canale 5 passa, come tutti gli altri del gruppo Mediaset, sul digitale terrestre mentre nel 2018 arriva su Mediaset Play dove è possibile guardare le dirette trasmesse dal canale insieme a molti altri contenuti on demand.

Canale 5 giunge ai giorni nostri tra mille polemiche, detrattori e battaglie politiche feroci. Indissolubilmente legata alla figura discussa di Silvio Berlusconi, per anni, premier e protagonista indiscusso della scena politica italiana.

1 commento

  1. Ai giorni nostri Canale 5 è “morto”.
    Canale 5 era Canale 5 fino alla nascita del Grande Fratello che lo ha ucciso.
    Da lì in poi non è più se stesso.

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