Come gusti personali sono sempre stato attratto dalla fantascienza e quindi cercando prodotti di questo tipo mi sono imbattuto in The 100, serie TV di CW ispirata ai romanzi di Kaas Morgan, che possiamo trovare su Netflix nelle prime due stagioni. La terza è già stata rilasciata, ma non presente sulla piattaforma di streaming (io sono riuscita a recuperarla su un altro canale) e la quarta è in uscita a breve, ma non si sa ancora quando approderanno sul sito tanto a noi caro.

The 100 Recensione
The 100, nel catalogo Netflix. La nostra recensione.

The 100 è una serie TV ambientata in un futuro distopico, dopo 97 anni da una guerra nucleare l’umanità vive in una stazione spaziale, l’Arca. Per far fronte al sovrappopolamento viene presa la decisione di inviare dei ragazzi, appunto cento, che hanno disubbidito alla legge, sulla terra, per scoprire se il pianeta è di nuovo abitabile. Arrivati sul posto troveranno il piante in buone condizioni e ben presto scopriranno di non essere i soli umani sul posto.

Questa è la premessa che da il via alla serie. Può sembrare banale o scontata, ma la trama si evolve davvero in maniera interessante, non smettendo mai di stupire e inserendo sempre risvolti che danno ossigeno allo show (anche con delle morti a sorpresa di alcuni personaggi)

Seguendo questo schema la prima stagione e la seconda sono diverse tra loro: nella prima infatti il focus è centrato sulla sopravvivenza in un ambiente sconosciuto e ostile (i ragazzi sono tutti nati sull’Arca e quindi effettivamente nessuno conosce la Terra) e alla creazione di una comunità. Questi meccanismi mi hanno ricordato un po’ Lost.

Mentre la seconda è totalmente diversa. Qui il gruppo si dovrà confrontare con altre “società” presenti sul nostro pianeta, con tutto quello che ne consegue (ci sono anche delle riflessioni sui doveri di un leader e sul bene comune davvero molto interessanti).

Il problema della serie viene presto a galla però: lo show oltre ai generi già citati fa parte anche del cosiddetto Young Adult. Per chi non sapesse cos’è si tratta di un fenomeno letterario e poi cinematografico che tratta temi riguardanti adolescenti dal loro punto di vista (ma è accessibile anche ai più adulti); questa corrente ha dato origine a diverse opere molto note, come ad esempio Twilight, Maze Runner e Hunger Games. Questo a mio avviso è un grosso limite perché alcune meccaniche del genere, come ad esempio la ricerca continua di romace, sono davvero fastidiose.

The 100 è una serie TV che si continua ad innovare e che presenta dei buoni spunti, contrapposti però a meccaniche del genere young adult che stonano un po’ a mio avviso. Naturalmente ad un pubblico più giovane, o comunque amante del genere, tutto ciò può solo che piacere ancora di più.

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