Finita da poco la prima, divertentissima, stagione (pubblicata su Netflix in due tranches) possiamo parlare in questa nuova recensione di The Ranch, una sitcom originale Netflix.

Recensione The Ranch su Netflix
La recensione di The Ranch, in catalogo su Netflix. L’ opinione di Giovanni Garassino su una sitcom super divertente.

La situation comedy è un genere che si può definire classico, nato per la radio intorno agli anni ’20, sbarcato sul piccolo schermo nel dopoguerra ed ha avuto la sua consacrazione con prodotti come Friends, How I Met Your Mother e The Big Bang Theory. La sitcom si svolge generalmente in ambienti chiusi e fissi (come ad esempio un ufficio, un bar, una scuola), utilizzati come pretesto per l’analisi della vita quotidiana di un piccolo numero di personaggi.

Protagonista della serie in questo caso è la famiglia Bennet, formata dal padre Beau (Sam Elliott), dai figli Colt (Ashton Kutcher) e Rooster (Danny Masterson) e dalla madre Maggie (Debra Winger). La storia inizia con il ritorno a casa di Colt, giocatore fallito di football, rientrato per aiutare il padre e il fratello con l’attività di famiglia: il ranch, da cui appunto la serie prende il nome.

La serie si sviluppa principalmente attraverso tre set: il portico del ranch, l’interno della casa e il bar di Maggie, che ha lasciato il marito per vivere in una roulotte e gestire il suo locale.

Uno dei personaggi più azzeccati è sicuramente Beau (che sarebbe stato a queste presidenziali un fiero elettore di Trump 😉 ), con le sue battute ciniche che rivolge indistintamente verso tutti e in particolare modo verso i suoi due figli, criticati e insultati a più non posso. Ottima anche la resa del personaggio di Ashton Kutcher, ingenuo e un po’ inetto.

Tra battute politicamente scorrette e doppi sensi a sfondo sessuale, i nostri protagonisti lottano per salvare il ranch dall’acquisto da parte di una grande compagnia e per la propria affermazione personale, dando origine a diverse e spassose gag.

Un prodotto in tutto e per tutto canonico. Super presenti anche i classici applausi che seguono le battute. The Ranch risulta però straordinariamente fresco grazie ad una serie di riferimenti all’attualità della società americana, sdrammatizzati e analizzati con il cinismo e il coinvolgente black humor che contraddistingue la serie.

Il mio giudizio sulla serie è assolutamente positivo. Scaricatevi però da eccessive aspettative e vivete le puntate come un ottimo stacco dopo una lunga giornata di lavoro.

La stagione termina con un bel twist ending, che spinge a tornare il più in fretta possibile al ranch con Beau e figli. Fortunatamente la seconda è già stata confermata, quindi non ci resta che attendere.

Lascia un tuo commento

Please enter your comment!
Please enter your name here