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Itsart come funziona? Come ci si iscrive? Quanto costa? Opinioni su Itsart

ItsArt Opinioni e recensione sulla piattaforma streaming Itsart

La nostra recensione di ItsArt. Vi spieghiamo in pochi minuti cosa si può vedere su ItsArt, quanto costa, a cosa serve e se davvero, secondo noi questo progetto di piattaforma streaming dell’italianità è veramente riuscito. Come sempre vi ricordiamo che quella qui pubblicata è la recensione di UpGo. Solo ed esclusivamente un’opinione sul prodotto, senza alcuna pretesa di rivelare assolute verità. Per questo vi chiediamo di aiutarci a completare questo punto di vista su ItsArt, aggiungendo i vostri commenti in fondo alla pagina. Potete commentare su UpGo liberamente, senza bisogno di registrazione. L’hanno chiamata “la Netflix della cultura”, è davvero così?

Una presentazione se vogliamo un po’ pretenziosa per descrivere la nuova piattaforma video italiana: la Netflix della cultura, ma rende forte e chiara l’idea e l’intenzione che sta dietro a questa impresa. ITsART, che cos’è? Di cosa si tratta? E come è strutturata? In questa recensione spieghiamo nel dettaglio ItsArt, quanto costa, come ci si abbona e se davvero ci si trovano cose interessanti.

A definirla la “Netflix della Cultura” fu il Ministro alla Cultura, Dario Franceschini, in pieno lockdown. Ora ci siamo ITsART è tra noi con il suo catalogo di contenuti video interamente dedicati alla cultura italiana. Il nome ITsART, sta a significare Italia è Arte. A gestire e finanziare questo nuovo prodotto sono Cassa Depositi e Prestiti, una società che fa capo al Ministero dell’Economia e Chili la società milanese famosa per lo streaming a pagamento.

Al momento essendo appena avviata ITsART prende in prestito i contenuti aggregandoli ma in futuro potrebbe lanciare i suoi Originals seguendo la scia delle più grandi piattaforme video esistenti.

Come si paga ItsArt. Quanto costa?

ITsART al momento non possiede un’ app personalizzata. Non esiste un abbonamento. Per accedere basta registrarsi direttamente sul sito di ITsART. Si possono usare le credenziali di Google o Facebook per la registrazione, cosa questa parecchio comoda. Effettuata la registrazione potete scorrere il menù a tendina che trovate in alto a sinistra e visionare i contenuti e la suddivisione per categorie.

La piattaforma è veloce e funzionale. Le sezioni dedicate alla cultura italiana sono: Palco, Luoghi e Storie. Tutte le categorie hanno dei contenuti gratuiti e altri visionabili a pagamento. Sotto alla locandina dello spettacolo o del film, trovate la cifra da pagare, generalmente si aggira intorno ai 3 euro. Non essendoci un abbonamento specifico, pagherete il singolo prodotto. Andiamo a vedere da vicino che cosa propongono e hanno da offrire le tre categorie di ITsART.

Palco: È la sezione interamente dedicata al teatro e ai più rinomati palcoscenici italiani. Presenta Festival particolari, spettacoli musicali, l’Opera e il balletto. E’ un po’ come entrare in un teatro virtuale e godersi uno spettacolo comodamente dal divano di casa. Potete trovare il Maggio Fiorentino, il San Carlo di Napoli, La scala, La Filarmonica di Trento, il Teatro Regio di Torino. L’Opera streaming, e tutti i grandi compositori italiani, Verdi, Puccini, la musica sinfonica e i concerti di Riccardo Muti.

Luoghi: Qui potete trovare tutti i musei più famosi e prestigiosi d’Italia, viaggiare al loro interno, attraverso le storie narrate nei video presentati. Museo Scienza e Tecnologia, Pompei, La Galleria Nazionale, il Mann ed Esplorare il bel Paese, con i luoghi più caratteristici d’Italia. Un percorso culturale tra archeologia, architettura e territorio. I contenuti di questa sezione sono quasi tutti gratuiti.

Storie: Questa è la categoria dedicata ai volti del cinema, della letteratura e dello spettacolo. Dal Festival di Giffoni, ai film premiati, Neorealismo italiano e i nuovi talenti. Una parte è dedicata al documentario italiano che spazia dalla scienza alla letteratura. Trovate i vecchi film che hanno reso immenso il cinema italiano, anche se la maggior parte delle pellicole e dei documentari sono a pagamento. Una categoria questa delle storie che ha ben pochi contenuti gratuiti.

Contenuti a Pagamento su ItsArt

Ogni prodotto come detto ha un suo costo che varia a seconda se si tratta di noleggio o acquisto. Su ITsART si può scegliere infatti se noleggiare o comprare un film, un documentario o uno spettacolo. Si passa circa dai 3 euro circa del noleggio ai 6 euro dell’acquisto. ITsART accetta tutti i tipi di carte e circuiti per il pagamento, Visa, Mastercard. Insomma vanno bene tutte le carte di credito e di debito. I prodotti si possono noleggiare in qualità SD o HD, il ché cambia di poco la cifra prestabilita.

Noleggiare su ItsArt

I tempi del noleggio sono gli stessi di Chili: il prodotto resterà a disposizione per 28 giorni e 48 ore dal primo play.

Quest’aspetto ha suscitato ancor prima del debutto di ITsART qualche critica e malcontento. Vi sono all’incirca 700 contenuti video sulla piattaforma ma la maggior parte è a pagamento. Le critiche mosse riguardano principalmente il fatto che sulle piattaforme dei canali in chiaro quali Mediaset e RaiPlay, si possono trovare alcuni titoli di medesimi film o documentari interamente gratuiti. La Rai nello specifico con la sua RaiPlay ha abituato il pubblico ad una scelta alquanto vasta, per un target se vogliamo in parte simile a quello di ITsART.

Quindi la domanda che alcuni si son posti, dal momento in cui ITsART è stata spinta e voluta dal Ministro alla Cultura, perché non ampliare ancor di più il catalogo e i contenuti della Rai? Serviva davvero un nuovo progetto? C’è da dire però che siamo solo agli albori e che è ancora presto per sapere realmente come se la sta cavando ITsART.

Il target di ITsART

Chi è l’ipotetico pubblico di ITsART? Sicuramente gli amanti del bel paese e della cultura italiana a 360 gradi. ITsART è un prodotto completamente diverso dalle big dello streaming, Netflix, Prime Video, Sky. È una piattaforma dedicata ad un pubblico sicuramente più di nicchia, gli amanti del teatro, dell’opera e del balletto. I contenuti dedicati a questo genere di spettacoli non sono pochi e vi è una divertente eterogeneità.

La parte dedicata al neorealismo italiano e al grande cinema però è a sua volta un bel tuffo nel passato ed un’occasione per avvicinarsi al cinema italiano d’autore amato in tutto il Mondo. Visconti, De Sica, Pasolini, Fellini, Monicelli, Germi sono tra i registi presenti nella selezione Volti di ITsART.

Un aspetto interessante di ITsART è il viaggio. Viaggio virtuale all’interno dei palcoscenici italiani, dei borghi antichi, tra gli scavi archeologici e i Musei più famosi d’Italia. Ci si muove volendo tra le sedie in velluto rosso dei famigerati teatri all’italiana e le antiche civiltà egizie, accompagnati dalle parole di Alda Merini. E’ il lato affascinante di ITsART, l’esodo e l’evasione culturale pur restando nel bel paese.

Chili

Tra i promotori e fondatori di ITsART vi è Chili. L’avrete sicuramente vista in giro o sentito parlare. Vi ricordate il buon vecchio noleggio di videocassette e dvd? Beh Chili ricorda i vecchi tempi in cui ci si preparava con tanto di patatine e popcorn alla serata cinema nei weekend freddi e piovosi. Oggi se volete noleggiare un film potete andare su Chili e scegliere la pellicola che fa per voi.

La scelta è vastissima e non solo di film ma anche serie tv ovviamente. Non avete Netflix o non trovate il film che stavate cercando da tempo, potete visionare Chili e pagare il noleggio o acquistare un film. I costi variano a seconda se vi vuole comprare o noleggiare. Sin possono noleggiare dei film in offerta a 90 centesimi. L’acquisto tendenzialmente rimane al di sotto dei 10 euro, mentre il noleggio appunto si aggira sempre al di sotto dei 4/5 euro.

Lo stampo di Chili è lo stesso dato ad ITsART, zero abbonamenti, con la scelta dei singoli contenuti. Ogni film sotto la locandina ha il suo costo di noleggio e acquisto. Solitamente il film è in prestito per 28 giorni, ma una volta iniziato si hanno 48 ore di tempo per visionarlo. Questo vale sia per Chili che per ITsART. Cambia il target e il taglio della proposta. Su Chili si trova di tutto un pò, nello specifico film e serie tv. ITsART è invece il punto di riferimento per la musica sinfonica, per il teatro, la danza e cultura italiana a 360 gradi.

Chili e ITsART hanno entrambe sede a Milano. Chili ha un controllo e una gestione del 49% sulla nuova ITsART, l’altra parte spetta come detto alla CDP.

Voi cosa ne pensate di ItsArt? Avete già dato un’occhiata a questa piattaforma? Fateci sapere cosa ne pensate commentando qui sotto. Come detto la nostra recensione su ItsArt sarà rivista periodicamente, per rispondere alle vostre domande e sarà arricchita con le informazioni che man mano condividerete con la nostra redazione, grazie ai commenti. Per oggi da UpGo è tutto.

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