Tv sempre più ricca di contenuti e canali quella che vedremo in questo 2018. In questo articolo di UpGo.news, andiamo a scoprire le grandi novità dell’anno. Facciamo il punto della situazione con i prodotti editoriali inediti. Le nuove reti tv su digitale terrestre, satellite e on line tv.

Nuovi canali Digitale Terrestre
Novità sul digitale terrestre italiano. Ecco i nuovi canali che si accenderanno in questo 2018. Le grandi novità dell’ anno nel digitale terrestre italiano. Ma non solo.

I nuovi canali digitali del 2018. Sicuramente, il più atteso è il 20 di Mediaset. La nuova rete che ha preso ormai il posto ReteCapri acquisita dal Gruppo di Cologno Monzese già da qualche mese. 20 ha esordito con un evento eccezionale: Juventus – Real Madrid. Un appuntamento di grandi richiamo che ha permesso di far conoscere la nuova rete tv al grande pubblico. Ma andiamo a vedere tutte le grandi novità in fatto di canali televisivi:

20 DI MEDIASET

Mediaset Tv

Mediaset ha acquisito da diversi mesi il canale ma il Gruppo si è preso molto tempo prima di decidere cosa farci davvero. Per circa un anno la programmazione di ReteCapri è stata gestita direttamente da Cologno Monzese mentre quella classica della vecchia ReteCapri, si è spostata al 66 del DTT.

Per più di 12 mesi quindi, poche idee e un po’ confuse ai vertici del gruppo. Pare infatti che l’ acquisizione della ghiotta posizione 20 sia stata effettuata più per arginare il pericolo di un nuovo concorrente che per interessi editoriali veri e propri. Ma alla fine Mediaset ha partorito l’ idea. Un canale televisivo che potremmo definire l’ammiraglia dei tematici Mediaset, con tante serie tv e tanto cinema.

Logo di Canale 20
Logo di Canale 20, nuovo canale Mediaset.

Mediaset possiede già molti canali e soprattutto i born digital in realtà stanno faticando. Italia2 e La5 soprattutto, che sembrano ancora alla ricerca di una vera identità e competono con affanno contro i canali factual di Discovery. Con l’arrivo di 20 non è esclusa la chiusura, come ammesso dai vertici dell’azienda, del canale Italia2.

Il 20 di Mediaset si trova oggi dirimpettaio di Rai4 e ricalca in qualche modo la sua linea editoriale. Serie e cinema. In Mediaset, c’è anche la voglia di sfruttare library preziose e che trovano poco spazio sulle altre televisioni del gruppo. Gran parte del palinsesto è dedicato alle serie Warner e Universal, esclusiva che Mediaset ha finora utilizzato per nutrire i canali Mediaset Premium.

E a proposito di Premium…

Sky arriva sul digitale terrestre grazie a Mediaset

Premium di Mediaset

Nel 2018 assisteremo sicuramente ad importanti cambiamenti nella pay tv di Premium. La questione prosegue, per via giudiziaria, con Vivendi, anche se alla fine è molto probabile che i due soggetti coinvolti troveranno un accordo fuori dai tribunali.

Ma al netto della guerra con i francesi, in realtà Mediaset Premium, nel 2018, andrà a ridefinirsi completamente dal punto di vista editoriale.

Dopo anni di aspre guerre a suon di concorrenza e prezzi al ribasso, la grande novità di quest’anno è l’accordo tra Sky e Mediaset riguardo la pay tv. I canali di Premium finiranno sul satellite Sky. Solo serie tv e cinema. Resta fuori dalla partnership il canale Premium Sport.

Che cosa cambia? Quali saranno i canali Sky che inizieranno a trasmettere sul DTT?

Una mini offerta, low cost, targata Sky. Restano accesse le reti di Mediaset Premium Cinema, Premium Cinema Comedy, Premium Cinema Energy, Premium Cinema Emotion, Joi, Premium Stories, Premium Action e Premium Crime. A queste si aggiungeranno dei canali Sky, i più rappresentativi dell’offerta con una parte dei contenuti posseduti dalla piattaforma. Appena le novità saranno definite, aggiorneremo ovviamente questo post.

L’ offerta Mediaset Premium sarà quindi completamente rivista.

NUOVI CANALI DISCOVERY

Gruppo Discovery

Discovery è ormai fermamente terzo editore italiano per ascolti. Nel 2018, nonostante la nutrita schiera, si butterà comunque nel lancio di una nuova rete televisiva: MotorTrend, che sostituirà Focus che invece passerà sotto controllo di Mediaset (Focus era un brand, diciamo così, noleggiato da Discovery da Mondadori. E ora il contratto è scaduto).

MotorTrend Digitale Terrestre
Sul Digitale Terrestre arriva il nuovo canale MotorTrend (che sostituirà Focus).

Discovery dovrà inoltre occuparsi dell’ integrazione e del rilancio di Food Network.

Discovery ha infatti acquisito a livello globale le attività di Scripps Networks. L’ editore in Italia si occupava proprio del palinsesto di FineLiving e del nuovo Food Network. Ne consegue che oggi Discovery dovrà integrare i due canali tematici all’ interno del proprio già ricco bouquet free to air.

LE NUOVE GENERALISTE TV8 E NOVE

Da non dimenticare TV8 e NOVE. Le due tv neogeneraliste cercheranno in questo 2018 di rosicchiare ulteriore share a Rai e Mediaset. Dietro, per chi non lo sapesse ci sono rispettivamente due colossi del calibro, rispettivamente, di Sky e Discovery.

TV8 e NOVE tenteranno di crescere in un mercato difficilissimo, cercando di riempire un palinsesto che in entrambi i casi ha ancora molte lacune. In tutti i modi film e show vanno bene e le due nuove generaliste del mercato free to air iniziano già a tallonare La7, che invece presenta poche novità e risente, anche nello share, del clima più disteso – o forse solo più noioso – della politica italiana. Tv8 e Nove partiranno nella nuova stagione tv con dati Auditel di tutto rispetto, con frequenti picchi sopra l’ 1%.

LA7 E IL GRUPPO CAIRO

Cairo Editore

Tramontata l’ ipotesi di un nuovo canale sportivo di Cairo (dopo le brutte esperienze di La7Sport e Gazzetta Tv) l’ editore, in questi mesi attivissimo, ha comunque confermato la volontà di lanciare una nuova rete televisiva, probabilmente slegata dal brand La7. Oltre le dichiarazioni, a noi non risultano reali manovre per concretizzare il progetto e recentemente Cairo ha confermato che per il momento, mancano ancora le idee per un nuovo progetto televisivo.

Inoltre La7 in questo periodo sembra già muoversi in maniera estremamente attenta, senza acquistare library pregiata e puntando esclusivamente su talk show prodotti in studio. Ci sembra quindi improbabile, che si riesca a riempire un nuovo palinsesto nuovo di zecca quando La7 un po’ arranca e La7D è lasciata a repliche di Grey’s Anatomy praticamente h24. C’ è poi la grande occasione delle Elezioni Politiche 2018. Periodo nel quale La7 è destinata con tutta probabilità a triplicare il proprio share.

IL RITORNO DI DEEJAY TV

Nel 2018 assisteremo anche ad un grande ritorno sul digitale terrestre italiano. Deejay Tv, brand del Gruppo L’ Espresso, ritenterà la fortuna nel mercato della tv gratuita. Debutto l’ 8 gennaio 2018, per una televisione che non sarà solamente la riproposizione della programmazione radiofonica ma una vera offerta editoriale pensata per la televisione.

Nulla di nuovissimo. Programmi e palinsesto dovrebbero ricalcare la vecchia formula di Deejay Tv sul numero 9 del telecomando. La tv, lo ricordiamo, aveva chiuso i battenti vendendo la preziosa posizione a Discovery, per consentire il lancio della nuova televisione generalista NOVE.

L’ Espresso aveva comunicato di non avere più interesse nella tv gratuita e nel digitale terrestre. Televisivamente parlando, era sopravvisuta solamente MyDeejay, esclusiva di Sky. Ora il Gruppo L’ Espresso (editore anche di La Repubblica) sembra fare un passo indietro e si riappropria del canale 69, dove sarà trasmessa la nuova Deejay Tv.

I CANALI VIACOM

È concreta la possibilità che Viacom continui ad investire nel mercato italiano. Dopo VH1 e il canale cinema Paramount Channel e il trasloco dei canali a marchio MTV su Sky, è possibile che Viacom esporti qui da noi qualche nuovo brand. Nato da pochi mesi, Spike, altra rete gratuita di Viacom, vedrà rafforzato il proprio palinsesto nell’ intento di scalfire la forte posizione di DMAX nel target uomini adulti.

I CANALI SONY

Il 2017 è stato l’ anno di Sony sul digitale terrestre gratuito. Ha debuttato a settembre CineSony, la nuova creatura della major americana pronta ad affiancare l’ offerte per bambini di Pop. CineSony e Pop costituiscono quindi il nuovo mini bouquet di Sony in Italia, dopo l’ abbandono della piattaforma Sky dove l’ editore veicolava con un discreto successo Axn e Axn Scifi. Sony ora non può più vivere di soldi derivanti dagli abbonamenti ma insediarsi nel difficile mercato della raccolta pubblicitaria. E vista la varietà del nostro digitale terrestre, forse unico nel panorama europeo, non è certo semplice.

CineSony, dalla posizione LCN 55, come dal nome, trasmette prevalentemente cinema e fa concorrenza diretta a Paramount Channel di Viacom e a Iris di Mediaset. In questo 2018 non nasceranno nuove reti Sony ma la major lavorerà al rafforzamento dei due brand.

L’ IMPONENTE OFFERTA DEL DIGITALE TERRESTRE METTE IN DIFFICOLTÀ SKY?

Può il digitale terrestre gratuito competere con Sky? Un po’ forse sì. E’ già successo in questi anni e continuerà a succedere. Se prima sulla pay trovavano spazio miriade di canali tematici dai palinsesti semi-vuoti e con zero prime tv, oggi la tv a pagamento si sta specializzando nella creazione di pochi canali dai contenuti veramente esclusivi. Non a caso in questi anni su Sky sono stati cancellate quasi tutte le reti di editori terzi.

Che senso ha pagare per avere un canale come LEI o DOVE? L’ enorme offerta di tematici, perlopiù ricchi di programmi factual entertainment ha in qualche modo costretto la pay a concentrarsi su contenuti di valore, premium come si dice in gergo. E quindi principalmente film usciti da poco, serie tv in contemporanea e sport live. Del resto Sky è fortemente intenzionati a macinare in questo 2018 tanti nuovi abbonamenti proponendo offerte sempre più competitive. L’ obiettivo è superare quota 5 milioni di sottoscrittori. E grazie alla partnership con Mediaset il traguardo è dietro l’angolo.

In un DTT sempre più ricco la pay tv dovrà ancor di più esaltare le proprie caratteristiche distintive, considerando anche che da una parte spinge il normale digitale terrestre, dall’ altra i servizi avanzati over the top, con l’ attuale leader del mercato Netflix, sempre più diffusa anche nel nostro Paese, in particolare tra il pubblico giovane e, pubblicitariamente parlando, più interessante.

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2 commenti

  1. Comunque, cari Viacom e Sony (ma anche altri), è il caso di dire, parafrasando quella pubblicità: no HD, no party.
    Paramount channel ha cessato la versione HD di tivusat invece di rilanciare e aggiungerla anche al DTT, e io l’ho spostata dopo SanMarino TV HD.
    Mi dispiace ma, come già da qualche anno, non ho più intenzione di guardare qualcosa in SD quando c’è tanta offerta (gratuita) HD, fra tivusat e terrestre.

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