I nuovi canali tv. I grandi movimenti dei broadcaster nazionali ed internazionali. Ecco cosa ci offre di nuovo la televisione digitale, con lo speciale di UpGo.news, periodicamente aggiornato e dedicato alle nuove reti televisive e ai nuovi progetti. Prima di augurarvi buona lettura, vi ricordiamo che potete ricevere le nostre news in anteprima, anche via Telegram.

Nuovi Canali Tv
I nuovi canali televisivi in onda sul digitale terrestre. Le grandi manovre dei broadcaster nella tv italiana.

I nuovi canali digitali del 2020.

Cine34 Mediaset

Cine34 Mediaset

Mediaset dal 20 gennaio 2020 raddoppia con il cinema. Alla fine bisogna dire che l’esperienza di Iris è andata benissimo quindi c’ è tutto lo spazio per creare qualcosa di nuovo sempre sul fronte settima arte.

Cine34 sarà però diverso da Iris. E trasmetterà prevalentemente cinema italiano, probabilmente con scelte di palinsesto meno raffinate rispetto alla sorella maggiore Iris. Con l’arrivo di Cine34 si sposta anche Mediaset Extra. Il canale catch up di Mediaset, destinato a trasmettere fondamentalmente repliche, cambierà leggermente linea editoriale, trovandosi sicuramente in una posizione meno vantaggiosa, quella del canale 55.

Bom Channel sul canale 68

Piccolo ma interessante spostamento anche per il canale numero 68 del digitale terrestre. La rete storicamente appartenuta a Giglio Group, prima con Play.me poi con IBox Tv (entrambe reti a tema musicale) passa nelle mani della società spagnola Vertice 360.

Si tratta di un broadcaster iberico molto attivo e che in patria produce tra gli altri un canale tematico cinema dal nome Bom Cine Tv.

Un’altra rete dedicata al cinema arriverà presto sul canale 68?

Mediaset Extra

Grande Fratello Vip orari

La nuova Mediaset Extra sul 55 rischia di perdere un po’ il suo ruolo di canale contenitore di vecchi programmi televisivi Mediaset. Di fatto la posizione, come scritto sopra, è molto meno strategica. E Mediaset Extra ha già ora un pubblico abbastanza risicato.

L’unico momento di splendore dell’anno, per quanto riguarda Extra, è la trasmissione del reality show Grande Fratello.

Durante il popolare programma infatti, Mediaset Extra si trasforma in una televisione in diretta (quasi) h24, con le telecamere puntate all’interno della popolare casa.

Inutile dire che gli ascolti, anche nei momenti più banali della vita domestica degli inquilini, salgono alle stelle.

Per Mediaset Extra si prospetta un futuro a tutto reality? Speriamo vivamente di no.

La nuova Rete4

Rete 4 nuovo logo
Il nuovo logo di Rete4. Restyling completo per la terza rete generalista del Gruppo Mediaset.

Rete4, nuovo logo, nuovo stile, nuovo linguaggio. Non è una rete televisiva nuova in senso stretto. Anzi Rete4 è una delle più vecchie emittenti del nostro Paese. Ma in questo ultimo anno la terza sorella della triade generalista Mediaset è stata completamente ripensata.

Rete4 è ormai la rete adulta, caratterizzata dal forte impegno nell’approfondimento giornalistico.

L’obiettivo anche nel 2020 è evidentemente quindi rubare pubblico a La7, una formula che tutto sommato porta risultati al netto di costi assolutamente bassi. Rete4, purtroppo, ormai fa molto meno cinema. L’offerta cinefila, oltre che sul tematico Iris, andrà anche sul canale, questo davvero nuovo di zecca, 34…

20 di Mediaset con tanto sport

Mediaset Tv

L’altra grande novità recente del Biscione è VENTI. Mediaset ha prima acquisito il canale ReteCapri e poi si è preso diverso tempo (circa un anno) per decidere cosa farne.

Alla fine è nato 20, il canale che costituisce la nuova ammiraglia dell’offerta digitale del Biscione. Per diversi mesi, la programmazione di ReteCapri sul canale 20 del DTT è stata gestita direttamente da Cologno Monzese mentre quella classica della vecchia ReteCapri, si è spostata al 66 del DTT. Oggi il Canale 66 è tornato ad adottare la denominazione ReteCapri, dopo aver usato per un breve periodo il nome provvisorio di CapriTelevision.

Insomma la genesi del Canale 20 Mediaset è stata una delle più lunghe e laboriose della storia della televisione. Per più di 12 mesi poche idee e un po’ confuse ai vertici del gruppo. Pare infatti che tutto sommato l’ acquisizione della ghiotta posizione 20 sia stata effettuata più per arginare il pericolo di un nuovo concorrente che per interessi editoriali veri e propri. Ma alla fine Mediaset ha partorito l’ idea. Un canale televisivo che potremmo definire l’ammiraglia dei tematici Mediaset, con tante serie tv e tanto cinema.

Logo di Canale 20
Logo di Canale 20, nuovo canale Mediaset.

Il 20 di Mediaset si trova oggi dirimpettaio di Rai4 e ricalca in qualche modo la sua linea editoriale. Serie e cinema. In Mediaset, c’è anche la voglia di sfruttare library preziose e che trovano poco spazio sulle altre televisioni del gruppo.

Nei prossimi mesi 20 Mediaset, anche a seguito della dipartita dell’offerta Premium e dei canali Premium Sport diventerà anche la rete di riferimento di Sport Mediaset, trasmettendo quindi diversi eventi, come la Formula E e il Mondiale di Calcio per Club.

A seguito dello spegnimento del multiplex La3, purtroppo, Canale 20 non è più presente sul digitale terrestre con una sua versione in alta definizione. Resta quindi fruibili solo il canale in standard definition.

Stando alle voci di corridoio comunque, i vertici Mediaset non sarebbero troppo soddisfatti dei primi risultati del canale in termini di share. Vedremo come andrà nel 2020 con la virata “sportiva” della rete.

Nuovi Canali Discovery

Gruppo Discovery

Discovery è ormai fermamente terzo editore italiano per ascolti. Nei mesi scorsi, nonostante la nutrita schiera, si è comunque buttata nel lancio di una nuova rete televisiva: MotorTrend, che ha sostituito Focus che invece è passato sotto controllo di Mediaset (Focus era un brand, diciamo così, noleggiato da Discovery da Mondadori. E ora il contratto è scaduto).

MotorTrend Digitale Terrestre
Sul Digitale Terrestre arriva il nuovo canale MotorTrend (che sostituirà Focus).

Discovery dovrà inoltre occuparsi dell’ integrazione e del rilancio di Food Network.

Discovery ha infatti acquisito a livello globale le attività di Scripps Networks. L’ editore in Italia si occupava proprio del palinsesto di FineLiving e del nuovo Food Network. Ne consegue che oggi Discovery dovrà integrare i due canali tematici all’ interno del proprio già ricco bouquet free to air..

Le neo generaliste TV8 e NOVE

Da non dimenticare TV8 e NOVE. Le due tv neogeneraliste cercheranno nella nuova stagione televisiva di rosicchiare ulteriore punti share a Rai e Mediaset. Dietro, per chi non lo sapesse ci sono rispettivamente due colossi del calibro, rispettivamente, di Sky e Discovery.

TV8 e NOVE tenteranno di crescere in un mercato difficilissimo, cercando di riempire un palinsesto che in entrambi i casi ha ancora molte lacune. I

n tutti i modi film e show vanno bene e le due nuove generaliste del mercato free to air iniziano già a tallonare La7, emittente ripartita alla grande e che gode del clima più acceso della politica italiana. Tv8 e Nove partiranno nella nuova stagione tv con dati Auditel di tutto rispetto, con frequenti picchi sopra l’ 1%.

LA7 e il Gruppo Cairo

Cairo Editore

Tramontata l’ ipotesi di un nuovo canale sportivo di Cairo (dopo le brutte esperienze di La7Sport e Gazzetta Tv) l’ editore, in questi mesi attivissimo, ha comunque confermato la volontà di lanciare una nuova rete televisiva, probabilmente slegata dal brand La7.

Oltre le dichiarazioni, a noi non risultano reali manovre per concretizzare il progetto e recentemente Cairo ha confermato che per il momento, mancano ancora le idee per un nuovo progetto televisivo.

Inoltre La7 in questo periodo sembra già muoversi in maniera estremamente attenta, senza acquistare library pregiata e puntando esclusivamente su talk show prodotti in studio. Ci sembra quindi improbabile, che si riesca a riempire un nuovo palinsesto nuovo di zecca quando La7 un po’ arranca e La7D è lasciata a repliche di Grey’s Anatomy praticamente h24.

I Canali Viacom

È concreta la possibilità che Viacom continui ad investire nel mercato italiano. Dopo VH1 e il canale cinema Paramount Channel e il trasloco dei canali a marchio MTV su Sky, è possibile che Viacom esporti qui da noi qualche nuovo brand.

Nato da pochi mesi, Spike, altra rete gratuita di Viacom, vedrà rafforzato il proprio palinsesto nell’ intento di scalfire la forte posizione di DMAX nel target uomini adulti.

Il Digitale Free To Air cambia il mondo della pay tv

Può il digitale terrestre gratuito avere un’influenza sul mercato della tv a pagamento? Un po’ forse sì. E’ già successo in questi anni e continuerà a succedere. Se prima sulla pay trovavano spazio miriade di canali tematici dai palinsesti semi-vuoti e con zero prime tv, oggi la tv a pagamento si sta specializzando nella creazione di pochi canali dai contenuti veramente esclusivi. Non a caso in questi anni su Sky sono stati cancellate quasi tutte le reti di editori terzi.

Che senso ha pagare per avere un canale, solo a titolo di esempio, come LEI o DOVE? L’ enorme offerta di tematici, perlopiù ricchi di programmi factual entertainment ha in qualche modo costretto la pay a concentrarsi su contenuti di valore, premium come si dice in gergo.

E quindi principalmente film usciti da poco, serie tv in contemporanea e sport live. Del resto Sky è fortemente intenzionati a macinare quest’anno tanti nuovi abbonamenti proponendo offerte sempre più competitive. L’ obiettivo è superare quota 5 milioni di sottoscrittori. E grazie alla partnership con Mediaset e lo sbarco diretto sul digitale terrestre il traguardo è dietro l’angolo.

In un DTT sempre più ricco la pay tv dovrà ancor di più esaltare le proprie caratteristiche distintive, considerando anche che da una parte spinge il normale digitale terrestre, dall’ altra i servizi avanzati over the top, con l’ attuale leader del mercato Netflix, sempre più diffusa anche nel nostro Paese, in particolare tra il pubblico giovane e, pubblicitariamente parlando, più interessante.

2 commenti

  1. Comunque, cari Viacom e Sony (ma anche altri), è il caso di dire, parafrasando quella pubblicità: no HD, no party.
    Paramount channel ha cessato la versione HD di tivusat invece di rilanciare e aggiungerla anche al DTT, e io l’ho spostata dopo SanMarino TV HD.
    Mi dispiace ma, come già da qualche anno, non ho più intenzione di guardare qualcosa in SD quando c’è tanta offerta (gratuita) HD, fra tivusat e terrestre.

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